{"id":1048,"date":"2014-04-10T10:46:13","date_gmt":"2014-04-10T10:46:13","guid":{"rendered":"http:\/\/absi.ch\/new\/?p=1048"},"modified":"2014-04-10T13:25:38","modified_gmt":"2014-04-10T13:25:38","slug":"palme2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/absi.ch\/new\/2014\/04\/palme2014\/","title":{"rendered":"BENEDETTO COLUI CHE VIENE NEL NOME DEL SIGNORE"},"content":{"rendered":"<p>[layout][layout_group][one_sixth]<\/p>\n<h5>Domenica delle Palme \u2013 13 aprile 2014<\/h5>\n<h3><span style=\"color: #ff9900;\">BENEDETTO COLUI CHE VIENE NEL NOME DEL SIGNORE<\/span><\/h3>\n<hr \/>\n<h5>Commento al Vangelo<em> <\/em><\/h5>\n<h6><em>di p. Alberto MAGGI OSM<\/em><\/h6>\n<hr \/>\n<h6>Mt 21, 1-11<\/h6>\n<p><strong>Quando furono vicini a Gerusalemme e giunsero a Betfage, presso il monte degli Ulivi, Ges\u00f9 mand\u00f2 due discepoli, dicendo loro: \u00abAndate nella borgata che \u00e8 di fronte a voi; troverete un&#8217;asina legata, e un puledro con essa; scioglieteli e conduceteli da me. Se qualcuno vi dice qualcosa, direte che il Signore ne ha bisogno, e subito li mander\u00e0\u00bb. Questo avvenne affinch\u00e9 si adempisse la parola del profeta: \u00abDite alla figlia di Sion: &#8220;Ecco il tuo re viene a te, mansueto e montato sopra un&#8217;asina, e un asinello, puledro d&#8217; asina&#8221;\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p><strong>I discepoli andarono e fecero come Ges\u00f9 aveva loro ordinato; condussero l&#8217;asina e il puledro, vi misero sopra i loro mantelli e Ges\u00f9 vi si pose a sedere. La maggior parte della folla stese i mantelli sulla via; altri tagliavano dei rami dagli alberi e li stendevano sulla via. Le folle che precedevano e quelle che seguivano, gridavano: \u00abOsanna al Figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nei luoghi altissimi!\u00bb Quando Ges\u00f9 fu entrato in Gerusalemme, tutta la citt\u00e0 fu scossa, e si diceva: \u00abChi \u00e8 costui?\u00bb E le folle dicevano: \u00abQuesti \u00e8 Ges\u00f9, il profeta che viene da Nazaret di Galilea\u00bb.<\/strong><br \/>\n[\/one_sixth][one_sixth]\u00c8 conosciuta come la domenica delle palme, ma potremmo anche definirla come la domenica del grande inganno o della grande illusione. Per la domenica delle palme la liturgia ci presenta l\u2019ingresso di Ges\u00f9 a Gerusalemme, secondo quanto \u00e8 scritto nei primi undici versetti del capitolo 21 di Matteo.<\/p>\n<p>L\u2019evangelista scrive che Ges\u00f9 manda due discepoli nel villaggio di fronte. Il villaggio nei vangeli \u00e8 sempre il luogo della tradizione, luogo che \u00e8 restio alle novit\u00e0 portate dal Signore. E Ges\u00f9 dice che troveranno \u201c\u00abun\u2019asina legata e con essa un puledro\u00bb\u201d.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 questo riferimento?<\/p>\n<p>Quando Giacobbe benedice i suoi dodici figli e nomina Giuda come loro capo, dice che \u201cnon sar\u00e0 tolto lo scettro del comando di Giuda, n\u00e9 il bastone dai suoi piedi, finch\u00e9 non verr\u00e0 colui al quale esso appartiene\u201d e viene descritto come colui \u201cche lega alla vite il suo asinello e a scelta vite il figlio della sua asina\u201d. Questo lo troviamo nel libro del Genesi al capitolo 49, versetti 8-11.<\/p>\n<p>Ebbene, Ges\u00f9, chiedendo di slegare questa asina e il suo puledro, vuol far comprendere che questa profezia \u00e8 ormai compiuta, si rivela nella sua persona. E, avverte Ges\u00f9, \u201c\u00abSe qualcuno vi dir\u00e0 qualcosa rispondete \u2018il Signore ne ha bisogno\u2019\u00bb\u201d. \u00c8 l\u2019unica volta che Ges\u00f9 si definisce cos\u00ec. Ebbene l\u2019evangelista, nell\u2019azione di Ges\u00f9, vede la realizzazione di quanto aveva scritto il profeta Zaccaria, ma censurando alcuni aspetti della profezia che non sono consoni a Ges\u00f9. La profezia di Zaccaria iniziava dicendo \u201cEsulta figlia di Sion\u201d, invece l\u2019evangelista prende in prestito per questa volta dal\u00a0 [\/one_sixth]<\/p>\n<p>[one_sixth]profeta Isaia l\u2019espressione \u201cDite alla figlia di Sion\u201d.Gerusalemme non ha n\u00e9 da esultare, n\u00e9 da giubilare, viene soltanto informata. \u201cEcco viene a te il tuo re\u201d, e qui il profeta Zaccaria aveva inserito i termini \u201cgiusto\u201d &#8211; cio\u00e8 osservante della legge &#8211; e \u201cvittorioso\u201d, e l\u2019evangelista elimina sia giusto, perch\u00e9 Ges\u00f9 non \u00e8 venuto a osservare la legge, ma a proporre una nuova relazione con Dio, basata sull\u2019amore, e non sar\u00e0 il messia vittorioso.<\/p>\n<p>Quello che rimane \u00e8 che \u00e8 \u201cmite, seduto su un\u2019asina e un puledro figlio di una bestia da soma\u201d. Non sono animali da guerra, come erano i cavalli, non sono cavalcature regali come era la mula, ma sono i normali mezzi di locomozione della gente normale dell\u2019epoca. Quindi non un messia guerriero, ma si presenta come un messi di pace. Non conosciamo nessun monumento equestre di un condottiero sopra un asino!<\/p>\n<p>Ebbene, i discepoli fanno quello che Ges\u00f9 ha detto, gli conducono l\u2019asino e il puledro, ed ecco la prima delle azioni importanti e simboliche compiute dai discepoli, \u201cmisero su di essi\u201d &#8211; ossia sull\u2019asina e sul puledro &#8211; \u201ci mantelli\u201d. Il mantello, nel linguaggio biblico, indica la persona. Allora mettere il mantello sull\u2019asina e sul puledro, indica la piena adesione all\u2019iniziativa di Ges\u00f9 di essere un messia di pace.<\/p>\n<p>\u201cMa la folla numerosa stese i propri mantelli sulla strada\u201d. Quando c\u2019era la consacrazione del re, e veniva nominato tale, il popolo, come segno di sottomissione e di accettazione della sua regalit\u00e0, stendeva il mantello, che \u00e8 simbolo della propria persona, sulla strada e il re[\/one_sixth]<\/p>\n<p>[one_sixth] ci passava sopra. \u00c8 un segno di sottomissione da un lato e di dominio dall\u2019altro.<\/p>\n<p>La folla non intende essere liberata da Ges\u00f9 e non intende seguire un messia di pace, ma intende essere sottomessa, intende essere dominata. E l\u2019evangelista sottolinea \u201cTagliavano i rami degli alberi\u201d. Questo si faceva per la festa delle capanne, la festa importante che indicava la venuta del messia liberatore. \u201cE la folla che lo precedeva e quella che lo seguiva \u2026\u201d, Ges\u00f9 \u00e8 preso come un ostaggio. Non \u00e8 lui ad indicare il cammino, ma ha una folla che lo precede, gli sta davanti, e un\u2019altra che lo segue. E lui \u00e8 nel mezzo.<\/p>\n<p>Come il tentatore ha portato Ges\u00f9 nella citt\u00e0 santa per proporgli il potere su Israele, cos\u00ec questa folla ha preso in ostaggio Ges\u00f9 e indica a Ges\u00f9 qual \u00e8 la strada da prendere: quella del potere, quella del dominio. Infatti cosa gridano? Recitano il salmo 118 dove si dice \u201cOsanna!\u201d Osanna \u00e8 un\u2019espressione che significa \u201cSalvaci, dunque\u201d. Ma a chi \u00e8 rivolto l\u2019Osanna? Al figlio di Davide.<br \/>\nEcco il grande inganno, la grande illusione del popolo. Hanno confuso Ges\u00f9, il figlio del Dio vivente, con il figlio di Davide. Figlio, nella cultura dell\u2019epoca, significa colui che assomiglia al padre perch\u00e9 si comporta in una maniera simile alla sua.Allora il figlio di Davide era il messia che, come Davide, attraverso il potere e la forza, avrebbe inaugurato il regno di Israele.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 quello che la folla attende, questa \u00e8 la tentazione che propongono a Ges\u00f9: essere un messia di potere, un messia di violenza. Ma Ges\u00f9 non \u00e8 il figlio di[\/one_sixth]<\/p>\n<p>[one_sixth]Davide, Ges\u00f9 \u00e8 il figlio di Dio. Non viene a togliere la vita, ma a proporre la sua. Ecco perch\u00e9, appena si accorgeranno dell\u2019equivoco, la stessa folla che adesso grida \u201cOsanna al figlio di Davide\u201d sar\u00e0 quella che poi grider\u00e0 \u201cCrocifiggi, crocifiggi!\u201d Di un messia di pace non sa che farsene.<\/p>\n<p>\u201cMentre egli entrava in Gerusalemme tutta la citt\u00e0 fu presa da eccitazione\u201d, l\u2019evangelista usa un verbo (<span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri,Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: medium;\">ev<\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkl;\"><span style=\"font-size: medium;\">se<\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkl;\"><span style=\"font-size: medium;\">iv<\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: medium;\">sqh<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span>) che indica una scossa tellurica, lo stesso turbamento che ha colpito Gerusalemme alla nascita di Ges\u00f9 (Mt 2,3). Non c\u2019\u00e8 nessuna accoglienza, non gli vanno incontro, ma gli abitanti della citt\u00e0 dicono: \u201c\u00abChi \u00e8 costui?\u00bb\u201d. La citt\u00e0 santa, sede della presenza e della gloria di Dio, non conosce Ges\u00f9, il Dio con noi perch\u00e9 il suo Dio \u00e8 un altro.<\/p>\n<p>Infatti, tra le prime azioni che Ges\u00f9 far\u00e0 entrando dentro la citt\u00e0 santa, sar\u00e0 buttare all\u2019aria tutto quell\u2019apparato del tempio nel quale non era pi\u00f9 venerato il Padre, ma il vero dio del tempio, cio\u00e8 il denaro, l\u2019interesse.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a title=\"Palme 13.4.2014\" href=\"http:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Palme-13.4.2014.pdf\" target=\"_blank\"><em>&gt; scarica il testo <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.absi.ch\/sites\/default\/files\/immagine%20pdf3.jpg\" width=\"12\" height=\"16\" \/><\/em><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/absi.ch\/new\/commento-al-vangelo-2\/\"><em>&gt; torna a &#8220;Commento al Vangelo&#8221;<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/absi.ch\/new\/formazione-biblica-2\/\"><em>&gt; torna a &#8220;Formazione biblica<\/em><\/a><\/p>\n<p>[\/one_sixth][one_sixth]<a href=\"http:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-1072\" alt=\"einzug-in-jerusalem\" src=\"http:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/einzug-in-jerusalem.jpg\" width=\"450\" height=\"647\" srcset=\"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/einzug-in-jerusalem.jpg 1145w, https:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/einzug-in-jerusalem-208x300.jpg 208w, https:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/einzug-in-jerusalem-1004x1443.jpg 1004w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<h4>Ingresso a Gerusalemme<\/h4>\n<p><em>dipinto nella chiesa luterana dell&#8217;Ascensione &#8220;Auguste Victoria&#8221;di Gerusalemme<\/em><\/p>\n<p>[\/one_sixth][\/layout_group][\/layout]<\/p>\n<div id=\"themify_builder_content-1048\" data-postid=\"1048\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-1048 themify_builder\">\n    <\/div>\n<!-- \/themify_builder_content -->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[layout][layout_group][one_sixth] Domenica delle Palme \u2013 13 aprile 2014 BENEDETTO COLUI CHE VIENE NEL NOME DEL SIGNORE Commento al Vangelo di p. 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