{"id":13809,"date":"2020-03-01T01:22:29","date_gmt":"2020-03-01T00:22:29","guid":{"rendered":"http:\/\/absi.ch\/new\/?p=13809"},"modified":"2020-03-01T01:23:18","modified_gmt":"2020-03-01T00:23:18","slug":"quaresima-2020-prima-settimana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/absi.ch\/new\/2020\/03\/quaresima-2020-prima-settimana\/","title":{"rendered":"Quaresima 2020: prima settimana"},"content":{"rendered":"<p>[layout][layout_group][one_fourth]<\/p>\n<h2 align=\"CENTER\">Il nutrimento: un dono di Dio, un dono sul quale dobbiamo riflettere<\/h2>\n<p><strong>Quaresima 2020: prima settimana<\/strong><br \/>\n<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Caro amico, mia cara, per queste settimane della quaresima 2020 vorrei riflettere con te su un argomento che ci interpella e ci occupa ogni giorno: il nutrimento.<br \/>\nE, per questa prima settimana, penso alla prima pagina della Bibbia: il racconto della creazione in sei giorni, sei giorni seguiti, il settimo, dal riposo di Dio (<em>Genesi<\/em> 1,1-2,4a). Qui non voglio entrare nei dettagli. Globalmente, il narratore intende mostrare &#8211; nella parola di Dio &#8211; il fondamento dell\u2019universo, di tutto ci\u00f2 che esiste e anche dell\u2019avvenire che si prepara gi\u00e0 ora nel presente. E questo sguardo verso l\u2019avvenire \u00e8 sottolineato, a livello del vocabolario, dal verbo \u00abseminare\u00bb e dalla parola \u00abseme\u00bb. Ecco una traduzione di una piccola sezione di questo racconto:<br \/>\n<sup>11<\/sup> E Dio disse: \u00ab\u00a0Che faccia verdeggiare, la terra, verdure, erbe che <strong>seminano<\/strong> <strong>seme<\/strong>, alberi da frutto che facciano &#8211; sulla terra &#8211; frutto con il <strong>seme<\/strong>, ciascuno secondo la sua specie! \u00bb. E cos\u00ec avvenne. <sup>12<\/sup> E la terra fece uscire verdure, erbe che <strong>seminano<\/strong> <strong>seme<\/strong> &#8211; ciascuna secondo la propria specie &#8211; e alberi che fanno frutti e che hanno, in loro, il loro <strong>seme<\/strong>, secondo la propria specie. E vide, Dio, che era cosa buona. <sup>13<\/sup> E fu sera e fu mattina: terzo giorno (<em>Genesi<\/em> 1,11-13).<\/p>\n<p>Pi\u00f9 avanti, dopo la narrazione di Dio che crea la coppia umana a sua somiglianza, il narratore scrive:<br \/>\n<sup>29<\/sup> E disse, Dio, (alla coppia): \u00ab\u00a0Ecco, per voi do ogni erba che <strong>semina<\/strong> <strong>seme<\/strong> e che \u00e8 su tutta la (superficie della) terra, e ogni albero che ha in lui un frutto che <strong>semina<\/strong> <strong>seme<\/strong>: saranno &#8211; per voi &#8211; nutrimento \u00bb (<em>Genesi<\/em> 1,29).<\/p>\n<p>Il messaggio \u00e8 chiaro: attraverso la natura che semina semi, Dio si prende cura dell\u2019umanit\u00e0 e della realt\u00e0, quotidiana, del nutrimento. E questa cura e queste attenzioni di Dio sono sottolineate attraverso la formulazione \u00ab\u00a0per voi\u00a0\u00bb che leggiamo all\u2019inizio e alla fine della frase. Noi dobbiamo dunque riflettere: ogni volta che mangiamo un frutto o qualcosa<\/p>\n<p>[\/one_fourth][one_fourth]d\u2019altro, dobbiamo pensare a Dio che ci manifesta, cos\u00ec, il suo amore<\/p>\n<p>Con parole diverse, un messaggio simile lo leggo nel Corano, pi\u00f9 precisamente nella sura XVI, intitolata \u00ab\u00a0an-Nahl\u00a0\u00bb, cio\u00e8\u00a0:\u00a0\u00ab\u00a0Le api\u00a0\u00bb<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>. Qui il Corano ci presenta Dio che vuole guidare gli umani nella moderazione<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>:<br \/>\n<sup>10<\/sup> E\u2019 Dio che dal cielo fa scendere l\u2019acqua della quale avete una bevanda per voi e grazie alla quale (crescono) le piante fra le quali conducete al pascolo le vostre greggi.<\/p>\n<p><sup>11 <\/sup>Grazie all\u2019acqua, (Dio) fa crescere per voi cereali, ulivi e palme, viti e (alberi che) danno frutti di ogni specie. In questo c\u2019\u00e8 davvero un segno per persone che riflettono (<em>Sura<\/em> 16,10-11).<\/p>\n<p>Questa sura, in questi versi e anche altrove, evoca i numerosi doni di Dio: gi\u00e0 le api e il loro miele sono un segno della bont\u00e0 di Dio (vv. 68-69). Ma, fin dai primi versi, la sura menziona innanzitutto la creazione dell\u2019essere umano e, poi, delle greggi. Queste greggi ci permettono di disporre di abiti caldi, ci danno del cibo e ci aiutano nei nostri spostamenti. Ma, nei versi 10 e 11, l\u2019accento \u00e8 sull\u2019acqua: essa \u00e8 una bevanda per noi e per le piante, piante che ci donano frutti. E in tutto ci\u00f2, ci dice il verso 11, noi abbiamo un segno, \u00ab\u00a0aya\u00a0\u00bb in arabo, un segno nel quale possiamo scoprire una manifestazione divina<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>.<br \/>\nLa pagina della Genesi e quella del Corano saranno &#8211; per me e per voi, amiche e amici &#8211; un\u2019occasione per riflettere, scoprire e riconoscere le misteriose connessioni tra tutti gli esseri viventi: tutto diventa una referenza al lavoro continuo del Creatore<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Per il parallelo tra il racconto della Bibbia e quello della sura 16, cf. J.-D. Thyen, <em>Bibel und Koran. Eine Synopse gemeinsamer \u00dcberlieferungen<\/em>, B\u00f6hlau, K\u00f6ln &#8211; Weimar &#8211; Wien 1993, p. 4.<br \/>\n<a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Per questa idea di \u00ab\u00a0moderazione\u00a0\u00bb, che si trova anche in altri testi del Corano, cf. <em>Le Coran. <\/em><em>Texte arabe et traduction fran\u00e7aise, par ordre chronologique selon l\u2019Azhaar, avec renvoi aux variantes, aux abrogations et aux \u00e9crits juifs et chr\u00e9tiens<\/em>, par S. A. Aldeeb Abu-Sahlieh, L\u2019Aire, Vevey 2009, p. 307, nota 9.<br \/>\n<a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> Cf. M. Chebel, <em>Dictionnaire encyclop\u00e9dique du Coran<\/em>, Fayard, Paris 2009, p. 419.<br \/>\n<a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> Ainsi J.-D. Thyen, <em>Bibel und Koran, <\/em>p. 4.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Quaresima-2020-prima-s..pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&gt; <em>testo (pdf)<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/absi.ch\/new\/quaresima-2020\/\"><em>&gt; Quaresima 2020<\/em><\/a><br \/>\n[\/one_fourth][one_fourth][\/one_fourth][\/layout_group][\/layout]<\/p>\n<div id=\"themify_builder_content-13809\" data-postid=\"13809\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-13809 themify_builder\">\n    <\/div>\n<!-- \/themify_builder_content -->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[layout][layout_group][one_fourth] Il nutrimento: un dono di Dio, un dono sul quale dobbiamo riflettere Quaresima 2020: prima settimana \u00a0 Caro amico, mia cara, per queste settimane della quaresima 2020 vorrei riflettere con te su un argomento che ci interpella e ci occupa ogni giorno: il nutrimento. 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