{"id":14156,"date":"2020-05-17T20:23:23","date_gmt":"2020-05-17T18:23:23","guid":{"rendered":"http:\/\/absi.ch\/new\/?p=14156"},"modified":"2020-05-17T20:23:23","modified_gmt":"2020-05-17T18:23:23","slug":"ramadan-2020-quarta-settimana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/absi.ch\/new\/2020\/05\/ramadan-2020-quarta-settimana\/","title":{"rendered":"Ramadan 2020: quarta settimana"},"content":{"rendered":"<p>[layout][layout_group][one_fourth]<\/p>\n<h2>\u00ab Signore nostro, accordaci quello che tu ci hai promesso \u00bb<\/h2>\n<p>Ramadan 2020: quarta settimana<\/p>\n<p>Durante quest\u2019ultima settimana di Ramadan, voglio pregare la preghiera che leggo verso la fine della terza sura, la sura intitolata \u00ab\u00a0La famiglia di \u2018Irm\u00e2n\u00a0\u00bb. Questa sura risale all\u2019anno 631: \u00e8 l\u2019anno nel quale un gruppo di cristiani era venuto a Medina per dialogare con Muhammad. D\u2019altra parte, gi\u00e0 il titolo della sura fa riferimento alla tradizione biblica. Infatti, il nome \u00ab\u00a0\u2018Imr\u00e2n\u00a0\u00bb corrisponde all\u2019ebraico \u00ab\u00a0\u2018Amr\u00e2n\u00a0\u00bb che, in <em>Esodo<\/em> 6,20, \u00e8 il padre di Mos\u00e8 e di Aronne. Nel Corano (<em>Sura<\/em> 66,12), \u00ab\u00a0\u2018Imr\u00e2n\u00a0\u00bb \u00e8 anche il nome del pap\u00e0 di Maria, la mamma di Ges\u00f9. D\u2019altronde, nella sura intitolata \u00ab\u00a0La famiglia di \u2018Irm\u00e2n\u00a0\u00bb, la vicinanza tra Corano e Bibbia appare parecchie volte<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>.<br \/>\nDi questa sura ecco la traduzione di una piccola sezione:<br \/>\n<sup>193<\/sup> <u>Signore nostro<\/u>, abbiamo udito un araldo che chiamava alla fede (dicendo): \u00ab\u00a0Credete nel vostro Signore!\u00a0\u00bb e noi abbiamo creduto. <u>Signore nostro<\/u>, perdonaci le nostre colpe, allontana da noi le nostre insufficienze e conducici al nostro termine in compagnia con le persone caritatevoli!<br \/>\n<sup>194<\/sup> <u>Signore nostro<\/u>, accordaci quello che tu ci hai promesso per mezzo dei tuoi messaggeri e non ci coprire di vergogna nel giorno della risurrezione. Tu certo non vieni meno alla tua promessa. (<em>Sura<\/em> 3,193-194).<\/p>\n<p>Secondo alcuni commentatori la parola \u00ab\u00a0araldo\u00a0\u00bb (\u00ab\u00a0mun\u00e2d\u00ee\u00a0\u00bb in arabo) potrebbe far riferimento allo stesso Corano; altri commentatori vedono nella stessa parola un riferimento allo stesso Muhammad<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>. Qui l\u2019invito \u00e8 &#8211; evidentemente &#8211; l\u2019invito a credere, l\u2019invito alla fede nel \u00ab\u00a0Signore\u00a0\u00bb, il Signore che, nella preghiera e attraverso la preghiera, \u00e8 il \u00ab Signore nostro\u00a0\u00bb. Dopo aver proclamato la fede che fa di noi dei credenti e delle credenti, noi possiamo chiedere a Dio il perdono delle nostre colpe e delle nostre insufficienze. In seguito la preghiera ci apre all\u2019avvenire, al termine della nostra vita; da qui la domanda a Dio\u00a0: \u00ab\u00a0conducici al nostro termine in compagnia con le persone caritatevoli! \u00bb. E dietro quest\u2019ultima parola c\u2019\u00e8 una radice araba che significa essere buono e pietoso, avere amore, essere fedele al proprio impegno<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>.<\/p>\n<p>[\/one_fourth][one_fourth]Quanto al versetto successivo, questo sguardo verso l\u2019avvenire si fa pi\u00f9 preciso: grazie al messaggio dei profeti, degli intermediari che Dio ha mandato, noi possiamo aprirci alla fede nella risurrezione. Ed \u00e8 cos\u00ec che noi possiamo dire a Dio in tutta sicurezza: \u00ab\u00a0tu certo non vieni meno alla tua promessa, tu non vieni meno all\u2019appuntamento\u00bb<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>.<\/p>\n<p>Questa preghiera del Corano mi ricorda il Salmo 103. Di questo salmo ecco i primi versetti:<br \/>\n<sup>1<\/sup> Benedici Jahweh, anima mia,<br \/>\ne tutto il mio intimo (benedica) il nome della sua santit\u00e0!<br \/>\n<sup>2<\/sup> Benedici Jahweh, anima mia,<br \/>\ne non dimenticare tutti i suoi benefici<br \/>\n<sup>3<\/sup> E\u2019 lui che perdona tutte le tue colpe,<br \/>\ne che guarisce tutte le tue malattie.<br \/>\n<sup>4<\/sup> Egli riprende dalla fossa la tua vita,<br \/>\nti corona di amore e di misericordia (<em>Salmo<\/em> 103,1-4).<\/p>\n<p>Questo salmo si apre con due imperativi che la persona rivolge a se tessa\u00a0: \u00ab\u00a0Benedici Jahweh, anima mia\u00a0\u00bb. E qui il verbo benedire significa rendere grazie, lodare, cantare a Dio. Questo canto \u00e8 la reazione di una persona che riconosce la \u00ab\u00a0santit\u00e0\u00a0\u00bb di Dio, dunque la presenza e l\u2019azione di Dio che oltrepassa ogni nostra possibilit\u00e0 di comprenderlo. Nella sua santit\u00e0 Dio ci \u00e8 vicino e agisce sempre in nostro favore. Ecco perch\u00e9 noi possiamo dire a noi stessi\u00a0: \u00ab\u00a0non dimenticare tutti i suoi benefici!\u00a0\u00bb.<br \/>\nE tra i suoi benefici c\u2019\u00e8, come nella preghiera del Corano, il perdono che Dio ci d\u00e0; egli perdona completamente i nostri errori, ci guarisce dalle nostre malattie e ci permette di guardare all\u2019avvenire con fiducia. In effetti, Dio \u00ab\u00a0riprende dalla fossa la tua vita, ti corona di amore e di misericordia <em>\u00bb<\/em>. La seconda di queste due azioni, Dio la compie gi\u00e0 ora dandoci il suo amore e la sua tenerezza. Ma il verbo \u00ab\u00a0coronare\u00a0\u00bb utilizzato nel salmo evoca un\u2019azione che perdura nel tempo: Dio ci corona, ora e per sempre, con il suo amore, la tua tenerezza, la sua misericordia. Quanto alla prima azione, essa evoca &#8211; evidentemente &#8211; la risurrezione che ci attende. Dio riscatta, Dio \u00ab\u00a0riprende dalla fossa la tua vita\u00a0\u00bb<a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a> o, per dirlo con il Corano, invece di coprirci di vergogna nel giorno della risurrezione, ci conserva la sua corona d\u2019amore e di misericordia.<br \/>\nFacciamo nostre, mio amico e mia cara, queste due preghiere che ci incoraggiano gi\u00e0 fin<\/p>\n<p>[\/one_fourth][one_fourth]d\u2019ora e ci permettono di guardare verso l\u2019avvenire, verso l\u2019appuntamento con Dio, verso il suo abbraccio, un abbraccio di un\u2019immensa tenerezza, che ci unir\u00e0 per sempre<\/p>\n<p><em>Renzo<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Cf. <em>Il Corano<\/em>, a cura di Alberto Ventura. Commenti di Alberto Ventura, Ida Zilio-Grandi e Mohammad Ali Amir-Moezzi, Mondadori, Milano, 2010, p. 462.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Ab\u00fb Ja\u2018far Muhammad Ibn Jar\u00eer at-Tabari, <em>Commentaire du Coran. Abr\u00e9g\u00e9, traduit et annot\u00e9<\/em> par P. God\u00e9, \u00c9ditions d\u2019art les heures claires, Paris, 1986, tome III, p. 243s.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> Cf. M. Gloton, <em>Une approche du Coran par la grammaire et le lexique. 2500 versets traduits &#8211; lexique coranique complet<\/em>, Albouraq, Beyrouth, 2002p. 266, nr. 0110.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> La parola \u00ab\u00a0promessa\u00a0\u00bb, in arabo \u00ab\u00a0al-m\u00ee\u2018\u00e2da\u00a0\u00bb, S. A. Aldeeb Abu-Sahlieh (<em>Le Coran. <\/em><em>Texte arabe et traduction fran\u00e7aise, par ordre chronologique selon l\u2019Azhaar, avec renvoi aux variantes, aux abrogations et aux \u00e9crits juifs et chr\u00e9tiens<\/em>, par, L\u2019Aire, Vevey, 2009, p. 438)\u00a0la traduce con \u00ab rendez-vous\u00bb, cio\u00e8 \u00ab\u00a0appuntamento\u00a0\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a> Per il valore del verbo ebraico \u00ab\u00a0g\u2019l\u00a0\u00bb che significa \u00ab\u00a0riscattare\u00a0\u00bb, \u00ab\u00a0riprendere\u00a0\u00bb, cf. J: J. Stamm<em>, g\u2019l, REDIMERE<\/em>, in E. Jenni \u2013 C. Westermann, <em>Dizionario teologico dell\u2019Antico Testamento. Volume I<\/em>, Marietti, Torino, 1978, col. 332ss.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Ramadan-2020-quarta-s..pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&gt; testo (pdf)<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/absi.ch\/new\/ramadan-2020\/\">&gt; Ramadan 2020<\/a><\/p>\n<p>[\/one_fourth][one_fourth][\/one_fourth][\/layout_group][\/layout]<\/p>\n<div id=\"themify_builder_content-14156\" data-postid=\"14156\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-14156 themify_builder\">\n    <\/div>\n<!-- \/themify_builder_content -->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[layout][layout_group][one_fourth] \u00ab Signore nostro, accordaci quello che tu ci hai promesso \u00bb Ramadan 2020: quarta settimana Durante quest\u2019ultima settimana di Ramadan, voglio pregare la preghiera che leggo verso la fine della terza sura, la sura intitolata \u00ab\u00a0La famiglia di \u2018Irm\u00e2n\u00a0\u00bb. 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