{"id":15272,"date":"2020-11-07T01:04:25","date_gmt":"2020-11-07T00:04:25","guid":{"rendered":"https:\/\/absi.ch\/new\/?p=15272"},"modified":"2020-11-07T01:35:08","modified_gmt":"2020-11-07T00:35:08","slug":"genesi-11-10-32-e-121-dal-mito-alla-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/absi.ch\/new\/2020\/11\/genesi-11-10-32-e-121-dal-mito-alla-storia\/","title":{"rendered":"Genesi 11, 10-32 e 12,1  <br>DAL MITO ALLA STORIA"},"content":{"rendered":"<div id=\"themify_builder_content-15272\" data-postid=\"15272\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-15272 themify_builder\">\n    \t<!-- module_row -->\n\t<div   class=\"themify_builder_row module_row clearfix module_row_1 themify_builder_15272_row module_row_15272-1 tb_3p65613\">\n\t    \t    <div class=\"row_inner col_align_top\" >\n\t\t\t<div  class=\"module_column tb-column col-full first tb_15272_column module_column_0 module_column_15272-1-0 tb_884e613\">\n\t    \t    \t        <div class=\"tb-column-inner\">\n\t\t    <!-- module text -->\n<div  class=\"module module-text tb_kssp625    \">\n            <div  class=\"tb_text_wrap\">\n    <p>Il mito della costruzione della torre di Babele mostra come ogni societ\u00e0 realizzata a prescindere da Dio, si autodistrugge. Tale insuccesso \u00e8 conseguenza del cattivo uso della libert\u00e0 ricevuta in dono che l\u2019uomo e la donna hanno fatto. Allora Dio, nella sua infinita misericordia, e con atto totalmente gratuito, viene in loro soccorso. <br \/><strong>Inizia cos\u00ec, secondo la rivelazione primo testamentaria, la storia della salvezza.<\/strong><br \/>Dio chiama Abramo e former\u00e0 poi un popolo, il popolo ebraico. Questi dovr\u00e0 essere servitore fedele della sua Parola, per portare a tutte le genti la fede nel Dio unico e salvatore. <br \/>Il popolo ebraico \u00e8 originario della zona nord occidentale della Mesopotamia, dove erano emigrati gli Aramei, popolazione semitica.<br \/><strong>vv. 10-26<\/strong>\u00a0 si d\u00e0 la genealogia di Abramo, con un antichissimo genere letterario detto <em>delle generazioni<\/em>. Questa genealogia sottolinea il passaggio da un discorso <em>mitico<\/em> dei primi capitoli del Genesi ad una narrazione pi\u00f9 propriamente storica (circa 1850 a. C).<\/p>\n<p><strong>Il Dio di Abramo \u00e8 prima di tutto Dio della storia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>vv. 27-32<\/strong>\u00a0 la famiglia di Terach, padre di Abramo, viene presentata come originaria di <em>Ur dei Caldei<\/em> in Mesopotamia. La famiglia\u00a0 emigra per stanziarsi a Carran, a nord della terra di Canaan. L\u2019incongruenza storica (i Caldei non esistevano al tempo di Abramo) e la contraddizione con il v. 4 del c. 12, che considera patria di Abramo Carran e non Ur dei Caldei, mostrano che vi \u00e8 al v. 31 una voluta allusione alla situazione di Giuda nella seconda met\u00e0 del VI secolo a. C. L&#8217;evento a cui allude l&#8217;autore \u00e8 il ritorno degli esuli dalla regione di Babilonia a Gerusalemme, migrazione che ricalca quella di Abramo. Di conseguenza diventa pertinente la menzione dei Caldei e Ur come punto di partenza del viaggio.<br \/>Questo ritorno a Gerusalemme (che dista 1.800 Km da Ur) del V secolo a.C. viene visto dai profeti e dai teologi del tempo come <strong>un secondo esodo, una seconda chiamata<\/strong>, dopo quella dall\u2019Egitto (cfr. Isaia 41,8-14). Per questo si trova il verbo ebraico <em>uscire<\/em> quando si menziona la citt\u00e0 di Ur dei Caldei (cfr. Gn 11, 31 e 15, 7; Neemia 9,7 e Atti 7,2-4 ).<br \/>La migrazione di Terach con Abramo e Lot\u00a0 \u00e8 la prima migrazione sulla strada della terra promessa (anticipo della migrazione\/uscita dalla terra di Egitto) di alcune famiglie ebraiche nel XIII secolo. Sar\u00e0 un esempio da seguire per gli esiliati di Babilonia nel VI-V sec. a.C.<br \/>Secondo l&#8217;interpretazione ebraica l&#8217;uscita da Ur dei Caldei \u00e8 l&#8217;uscita da un mondo di idolatria. <strong>Abramo \u00e8 l&#8217;anti-idolatra per eccellenza<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<h3 class=\"western\">Genesi 12,1<\/h3>\n<p><strong>v.1<\/strong> <em>Il Signor disse ad Abramo: Va da per te, dalla tua terra, dalla tua parentela, dalla casa di tuo padre, verso il paese che io ti indicher\u00f2.<\/em><br \/>\u2022\u00a0 <em>Il Signore disse&#8230;<\/em> l&#8217;espressione usata \u00e8 identica a quella dell&#8217;atto creativo di Dio (Gen 1, 3, 6, 9, 11, 14, 20, 24, 26). Per l&#8217;autore, infatti, con la chiamata di Abramo Dio sta continuando la creazione, sta creando una nuova umanit\u00e0, che si dovr\u00e0 comportare in modo opposto a quello di Adamo ed Eva. <br \/>La parola generica <em>Dio<\/em>, usata nei capitoli precedenti, viene sostituita con il termine <em>Adonai<\/em>, il nome proprio del Dio di Israele, tradotto generalmente con il termine <em>Signore<\/em>. Egli ora comincia a manifestarsi e diventa il soggetto dell&#8217;intera storia della salvezza.<br \/>\u2022\u00a0 <em>va&#8230;<\/em> \u00e8 il verbo delle maggior parte delle vocazioni\/missioni nell&#8217;A.T. Dio si rivela con un comando, legato ad un compito da eseguire; \u00e8 una rivelazione interiore. Vedi Es 3, 9-10; Am 7,14-15; Os 1,2 e 3,1; Is 6,9; Ger 1,7. <br \/>Nel N.T. il verbo della <em>chiamata\/comando<\/em> cambier\u00e0 e sar\u00e0: <em>segui me<\/em> (cfr. Mt 8,22; 9,9; Mc 1,17; 2,14; Lc 5,27; 9,59; 18,22; Gv 1,43). Solo in un secondo tempo, a coloro che l&#8217;hanno seguito e sono diventati suoi discepoli, il Signore dir\u00e0 <em>andate&#8230;,<\/em> come nell\u2019 A.T. (cfr. Mt 28, 18-19; Mc 16,15). Nell&#8217;era cristiana, infatti, bisogna prima di tutto seguire il Cristo per divenire discendenza di Abramo (Gal 3,29).<br \/>La storia della salvezza comincia con una chiamata personale, non con una chiamata rivolta ad un gruppo o comunit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Il coinvolgimento responsabile del singolo nella storia della salvezza \u00e8 fondamentale, Dio ne ha bisogno.<\/strong><\/p>\n<p>Il popolo si former\u00e0 in seguito e sar\u00e0 Dio a formarlo. Sar\u00e0 cos\u00ec anche per la Chiesa, prima si ha la chiamata dei singoli discepoli e solo dopo la resurrezione di Ges\u00f9 si avr\u00e0 la discesa dello Spirito sulla comunit\u00e0.<br \/>\u2022\u00a0\u00a0 <em>da per te\u2026<\/em> espressione generalmente non tradotta, che vuole sottolineare la responsabilit\u00e0 della persona, che si deve mettere in gioco. Abramo \u00e8 solo di fronte alla scelta, obbedire o no a Dio, e di fronte alle prove che incontrer\u00e0 nel suo cammino (vedi Is 51,2). E&#8217; la solitudine interiore di ogni chiamata. <br \/>\u2022<em>\u00a0 dalla tua terra<\/em>,<em> dalla tua parentela, dalla casa di tuo padre \u2026<\/em> il cambiamento richiesto \u00e8 radicale, un andare oltre, un uscire da, un lasciare (Sl 45,11). Vedi nel N.T. Mt 4, 19-20 e 22; 19,27 e 29; Mc 1,18 e 20; 10,28;\u00a0 Lc 5,11; 18,28. <br \/>\u2022 <em>verso il paese che io ti indicher\u00f2.<\/em> Dio chiede ad Abramo una totale fiducia in lui. Abramo deve partire senza sapere dove Dio lo porter\u00e0. Abramo non ha nessun segno su cui appoggiare\u00a0 la propria fede, crede a ci\u00f2 che non vede (Eb 11, 8-9). L&#8217;atto di fede di Abramo \u00e8 il prototipo di ogni atto di autentica fede. Abramo \u00e8 il padre di tutti i credenti. <br \/>Il verbo <em>indicher\u00f2<\/em> \u00e8 al futuro. Abramo vivr\u00e0 in attesa delle promesse che Dio man mano far\u00e0 a lui.<\/p>\n<p><strong>Per questo il tempo di Abramo, come per ogni credente, \u00e8 il futuro.<\/strong><\/p>\n<p>Il paese, che il Signore indicher\u00e0, \u00e8 in realt\u00e0 la terra di Canaan. Questa verr\u00e0 promessa ad Abramo in possesso perenne (Gen 17,8). L\u2019autore del Genesi (IV secolo a.C.) propone\u00a0 la figura di Abramo, che va da Ur dei Caldei alla terra promessa (Gen 15,7) fidandosi di Dio, per sollecitare il ritorno degli ebrei che si erano stanziati a Babilonia per paura di questo viaggio.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-15276\" src=\"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/The-call-of-Abraham.gif\" alt=\"\" width=\"726\" height=\"610\" \/><\/p>\n<p><em>da &#8220;<\/em><strong>Biblische Bilder&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<em>Julius Schnorr von Carolsfeld, 1860<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p><em><a href=\"http:\/\/www.absi.ch\/sites\/default\/files\/Crosti_2n.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&gt; testo (pdf)<\/a><\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/absi.ch\/new\/i-patricarchi\/\"><em>&gt; elenco &#8220;I Patriarchi&#8221;<\/em><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>    <\/div>\n<\/div>\n<!-- \/module text -->\n\t        <\/div>\n\t    \t<\/div>\n\t\t    <\/div>\n\t    <!-- \/row_inner -->\n\t<\/div>\n\t<!-- \/module_row -->\n\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mito della costruzione della torre di Babele mostra come ogni societ\u00e0 realizzata a prescindere da Dio, si autodistrugge. 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C).<\/p> <p><strong>Il Dio di Abramo \u00e8 prima di tutto Dio della storia.<\/strong><\/p> <p><strong>vv. 27-32<\/strong>\u00a0 la famiglia di Terach, padre di Abramo, viene presentata come originaria di <em>Ur dei Caldei<\/em> in Mesopotamia. La famiglia\u00a0 emigra per stanziarsi a Carran, a nord della terra di Canaan. L\u2019incongruenza storica (i Caldei non esistevano al tempo di Abramo) e la contraddizione con il v. 4 del c. 12, che considera patria di Abramo Carran e non Ur dei Caldei, mostrano che vi \u00e8 al v. 31 una voluta allusione alla situazione di Giuda nella seconda met\u00e0 del VI secolo a. C. L'evento a cui allude l'autore \u00e8 il ritorno degli esuli dalla regione di Babilonia a Gerusalemme, migrazione che ricalca quella di Abramo. Di conseguenza diventa pertinente la menzione dei Caldei e Ur come punto di partenza del viaggio.<br \/>Questo ritorno a Gerusalemme (che dista 1.800 Km da Ur) del V secolo a.C. viene visto dai profeti e dai teologi del tempo come <strong>un secondo esodo, una seconda chiamata<\/strong>, dopo quella dall\u2019Egitto (cfr. Isaia 41,8-14). Per questo si trova il verbo ebraico <em>uscire<\/em> quando si menziona la citt\u00e0 di Ur dei Caldei (cfr. Gn 11, 31 e 15, 7; Neemia 9,7 e Atti 7,2-4 ).<br \/>La migrazione di Terach con Abramo e Lot\u00a0 \u00e8 la prima migrazione sulla strada della terra promessa (anticipo della migrazione\/uscita dalla terra di Egitto) di alcune famiglie ebraiche nel XIII secolo. Sar\u00e0 un esempio da seguire per gli esiliati di Babilonia nel VI-V sec. a.C.<br \/>Secondo l'interpretazione ebraica l'uscita da Ur dei Caldei \u00e8 l'uscita da un mondo di idolatria. <strong>Abramo \u00e8 l'anti-idolatra per eccellenza<\/strong>.\u00a0<\/p> <p>\u00a0<\/p> <h3>Genesi 12,1<\/h3> <p><strong>v.1<\/strong> <em>Il Signor disse ad Abramo: Va da per te, dalla tua terra, dalla tua parentela, dalla casa di tuo padre, verso il paese che io ti indicher\u00f2.<\/em><br \/>\u2022\u00a0 <em>Il Signore disse...<\/em> l'espressione usata \u00e8 identica a quella dell'atto creativo di Dio (Gen 1, 3, 6, 9, 11, 14, 20, 24, 26). Per l'autore, infatti, con la chiamata di Abramo Dio sta continuando la creazione, sta creando una nuova umanit\u00e0, che si dovr\u00e0 comportare in modo opposto a quello di Adamo ed Eva. <br \/>La parola generica <em>Dio<\/em>, usata nei capitoli precedenti, viene sostituita con il termine <em>Adonai<\/em>, il nome proprio del Dio di Israele, tradotto generalmente con il termine <em>Signore<\/em>. Egli ora comincia a manifestarsi e diventa il soggetto dell'intera storia della salvezza.<br \/>\u2022\u00a0 <em>va...<\/em> \u00e8 il verbo delle maggior parte delle vocazioni\/missioni nell'A.T. Dio si rivela con un comando, legato ad un compito da eseguire; \u00e8 una rivelazione interiore. Vedi Es 3, 9-10; Am 7,14-15; Os 1,2 e 3,1; Is 6,9; Ger 1,7. <br \/>Nel N.T. il verbo della <em>chiamata\/comando<\/em> cambier\u00e0 e sar\u00e0: <em>segui me<\/em> (cfr. Mt 8,22; 9,9; Mc 1,17; 2,14; Lc 5,27; 9,59; 18,22; Gv 1,43). Solo in un secondo tempo, a coloro che l'hanno seguito e sono diventati suoi discepoli, il Signore dir\u00e0 <em>andate...,<\/em> come nell\u2019 A.T. (cfr. Mt 28, 18-19; Mc 16,15). Nell'era cristiana, infatti, bisogna prima di tutto seguire il Cristo per divenire discendenza di Abramo (Gal 3,29).<br \/>La storia della salvezza comincia con una chiamata personale, non con una chiamata rivolta ad un gruppo o comunit\u00e0.<\/p> <p><strong>Il coinvolgimento responsabile del singolo nella storia della salvezza \u00e8 fondamentale, Dio ne ha bisogno.<\/strong><\/p> <p>Il popolo si former\u00e0 in seguito e sar\u00e0 Dio a formarlo. Sar\u00e0 cos\u00ec anche per la Chiesa, prima si ha la chiamata dei singoli discepoli e solo dopo la resurrezione di Ges\u00f9 si avr\u00e0 la discesa dello Spirito sulla comunit\u00e0.<br \/>\u2022\u00a0\u00a0 <em>da per te\u2026<\/em> espressione generalmente non tradotta, che vuole sottolineare la responsabilit\u00e0 della persona, che si deve mettere in gioco. Abramo \u00e8 solo di fronte alla scelta, obbedire o no a Dio, e di fronte alle prove che incontrer\u00e0 nel suo cammino (vedi Is 51,2). E' la solitudine interiore di ogni chiamata. <br \/>\u2022<em>\u00a0 dalla tua terra<\/em>,<em> dalla tua parentela, dalla casa di tuo padre \u2026<\/em> il cambiamento richiesto \u00e8 radicale, un andare oltre, un uscire da, un lasciare (Sl 45,11). Vedi nel N.T. Mt 4, 19-20 e 22; 19,27 e 29; Mc 1,18 e 20; 10,28;\u00a0 Lc 5,11; 18,28. <br \/>\u2022 <em>verso il paese che io ti indicher\u00f2.<\/em> Dio chiede ad Abramo una totale fiducia in lui. Abramo deve partire senza sapere dove Dio lo porter\u00e0. Abramo non ha nessun segno su cui appoggiare\u00a0 la propria fede, crede a ci\u00f2 che non vede (Eb 11, 8-9). L'atto di fede di Abramo \u00e8 il prototipo di ogni atto di autentica fede. Abramo \u00e8 il padre di tutti i credenti. <br \/>Il verbo <em>indicher\u00f2<\/em> \u00e8 al futuro. Abramo vivr\u00e0 in attesa delle promesse che Dio man mano far\u00e0 a lui.<\/p> <p><strong>Per questo il tempo di Abramo, come per ogni credente, \u00e8 il futuro.<\/strong><\/p> <p>Il paese, che il Signore indicher\u00e0, \u00e8 in realt\u00e0 la terra di Canaan. Questa verr\u00e0 promessa ad Abramo in possesso perenne (Gen 17,8). L\u2019autore del Genesi (IV secolo a.C.) propone\u00a0 la figura di Abramo, che va da Ur dei Caldei alla terra promessa (Gen 15,7) fidandosi di Dio, per sollecitare il ritorno degli ebrei che si erano stanziati a Babilonia per paura di questo viaggio.<\/p> <p>\u00a0<\/p> <p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/The-call-of-Abraham.gif\" alt=\"\" width=\"726\" height=\"610\" \/><\/p> <p><em>da \"<\/em><strong>Biblische Bilder\"<\/strong><\/p> <p>\u00a0<em>Julius Schnorr von Carolsfeld, 1860<\/em><\/p> <hr \/> <p><em><a href=\"http:\/\/www.absi.ch\/sites\/default\/files\/Crosti_2n.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&gt; testo (pdf)<\/a><\/em><\/p> <p><a href=\"https:\/\/absi.ch\/new\/i-patricarchi\/\"><em>&gt; elenco \"I Patriarchi\"<\/em><\/a><\/p> <p>\u00a0<\/p>","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15272","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15272"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15272\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15283,"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15272\/revisions\/15283"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}