{"id":16243,"date":"2021-04-24T11:12:15","date_gmt":"2021-04-24T09:12:15","guid":{"rendered":"https:\/\/absi.ch\/new\/?p=16243"},"modified":"2021-06-04T21:43:37","modified_gmt":"2021-06-04T19:43:37","slug":"monografie-no-30","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/absi.ch\/new\/2021\/04\/monografie-no-30\/","title":{"rendered":"Monografie &#8211; No. 30<\/br> Bibbia e ambiente<\/br> tra radici testuali e prospettive esistenziali"},"content":{"rendered":"<div id=\"themify_builder_content-16243\" data-postid=\"16243\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-16243 themify_builder\">\n    \t<!-- module_row -->\n\t<div  class=\"themify_builder_row module_row clearfix module_row_1 themify_builder_16243_row module_row_16243-1 tb_811n412\">\n\t    \t    <div class=\"row_inner col_align_top\" >\n\t\t\t<div  class=\"module_column tb-column col-full first tb_16243_column module_column_0 module_column_16243-1-0 tb_kdd0413\">\n\t    \t    \t        <div class=\"tb-column-inner\">\n\t\t    <!-- module text -->\n<div  class=\"module module-text tb_pjmb418    \">\n            <div  class=\"tb_text_wrap\">\n    <h5>a cura di Ernesto Borghi<\/h5>\n<h5>contributi di Elena Lea Bartolini De Angeli &#8211; Nicoletta Gatti &#8211; George Ossomo-Batsa &#8211; Simone Morandini<\/h5>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>EDITORIALE<\/strong><\/p>\n<h3>Dal passato al futuro<\/h3>\n<p>Quali rapporti esistono oggi tra gli esseri viventi, a cominciare dalle donne e dagli uomini contemporanei, e l\u2019ambiente naturale? Fino a pochi anni fa questa domanda sarebbe sembrata una questione da \u201cfigli dei fio- ri\u201d o comunque propria di pochi ambienti dediti ad un fondamentalismo ambientalista del tutto perdente. Oggi la risposta a questo interrogativo appare sempre piu\u0300 importante considerando, in particolare, le condizioni di drammatico degrado ambientale in cui si trova un numero crescente di zone del Pianeta. Una concezione predatrice di questa relazione con l\u2019ambiente naturale e\u0300 ancora diffusissima, secondo una logica nella quale ogni sfruttamento a fini economici e\u0300 ritenuto lecito, senza sostanziali preoccupazioni per le sue conseguenze sulla qualita\u0300 della vita della grande maggioranza di coloro che abitano oggi la Terra e ancora di piu\u0300 su quella delle generazioni prossime.<\/p>\n<p>Coloro che cercassero le radici culturali di tale atteggiamento de- vastante e irresponsabile, potrebbero trovarle in modelli di sviluppo nei quali l\u2019equilibrio tra le esigenze conservative e promozionali dell\u2019ambiente e quelle della vita umana sostanzialmente viene meno a vantaggio della disponibilita\u0300 di risorse verso il benessere non tanto della globalita\u0300 della popolazione mondiale, ma di minoranze piu\u0300 o meno sparute. Esse si accaparrano gran parte di tali beni, lasciando a miliardi di persone soltanto le \u201cbriciole\u201d di essi e condizioni climatiche, dunque ambientali sempre piu\u0300 gravosamente compromesse. Certo: rispetto alla miseria terribile, all\u2019ignoranza endemica e alla schiavitu\u0300 sociale che hanno contraddistinto per millenni l\u2019esistenza di gran parte dell\u2019umanita\u0300, il miglioramento delle condizioni di vita di molte centinaia di milioni di persone in termini materiali, sociali e culturali, in particolare dal XX al XXI secolo, e\u0300 un dato di fatto oggettivo.\u00a0<\/p>\n<p>D\u2019altronde e\u0300 sotto gli occhi di tutte le persone consapevoli uno svilup- po economico sempre piu\u0300 rovinoso per il nostro Pianeta e per la qualita\u0300 della vita, sia materiale che morale, di un numero incalcolabile di suoi abitanti attuali e futuri.<\/p>\n<p>Come e\u0300 possibile arrestare questa deriva molto preoccupante? Quali \u201ccorde\u201d culturali occorre \u201csuonare\u201d per far comprendere quale sia il \u201cbara- tro\u201d davanti al quale ci troviamo e come si possa pensare ad uno sviluppo socioeconomico sempre piu\u0300 significativo, che non sia dirompente e distrut- tivo per la stessa esistenza degli esseri viventi e dell\u2019intera natura di cui essi sono parte? Un confronto serio con le Scritture ebraiche e cristiane, per quanto parziale e frammentario, puo\u0300 essere una via promettente e stimolante verso una riflessione culturale ed etica davvero costruttiva sui temi in esame.<\/p>\n<p>Come appare chiaro dai saggi che compongono questo numero di \u201cParola&amp;parole &#8211; monografie\u201d, e\u0300 particolarmente importante un\u2019atten- zione accurata alla lettera di vari brani biblici, che dia un\u2019idea fondata dei valori che emergono dai testi in se\u0301 e dei significati che essi hanno nel presente e in un futuro ragionevolmente prevedibile. Una visione ecolo- gica integrale, in cui gli esseri umani vedono l\u2019articolarsi della loro vita in una logica, del tutto contestuale, di armonia dinamica tra loro e con l\u2019ambiente, trova sostenitori e avversari secondo schieramenti trasversali, nelle comunita\u0300 religiose, sociali e civili. D\u2019altra parte, egoismo ed altruismo, pratica dell\u2019ingiustizia e fame di giustizia possono ricorrere, a fasi alterne, nell\u2019esistenza di tutti. Ciononostante gli atteggiamenti piu\u0300 prevaricatori sono \u201cdi casa\u201d soprat- tutto la\u0300 dove si pensa che l\u2019altro non abbia lo stesso diritto nel poter dare il meglio di se\u0301 a livello personale e sociale.<\/p>\n<p>Scritti degli ultimi anni quali le encicliche di papa Francesco \u201cLaudato si\u2019\u201d (2015) e \u201cFratelli tutti\u201d (2020) sono alcune tra le testimo- nianze contemporanee piu\u0300 lucide e lungimiranti di una cultura integralmente ecologica ed ecologicamente integrale. La sensibilita\u0300 di Greta Thunberg e di tanti altri giovani in tutto il mondo potra\u0300 contribuire a costruire tutto ci\u00f2 per il bene umano comune e totale.<\/p>\n<p>Credenti ebrei, cristiani, musulmani e delle grandi tradizioni religiose e filosofiche orientali, pur nelle loro differenze, possono essere uniti tra loro e con chiunque creda veramente nella ricerca del bene di tutti, in un\u2019alleanza per la custodia e lo sviluppo della vita in ogni sua fase e in ciascun suo terreno di coltura e di crescita. E quanto possano essere utili in questa logica delle letture intelligenti ed appassionate di testi biblici e delle riflessioni teologiche altrettanto significative come quelle proposte nelle prossime pagine, lasciamo giudicare a tutti coloro che le leggeranno.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Ernesto Borghi<br \/><br \/><br \/><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/issuu.com\/absi.ch\/docs\/monografia_29__2_dateien_zusammengefu_gt_\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>&gt; continua a leggere l&#8217;estratto su ISSUU (cliccare su &#8220;Fullscreen&#8221;)<\/em><\/a><\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --><!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/absi.ch\/new\/elenco-delle-rivsite\/\"><em>&gt; elenco delle riviste<\/em><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/issuu.com\/absi.ch\/docs\/monografia_29__2_dateien_zusammengefu_gt_\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-16249\" src=\"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/COP_Monografia_30_colore-1017x1443.jpg\" alt=\"\" width=\"493\" height=\"700\" srcset=\"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/COP_Monografia_30_colore-1017x1443.jpg 1017w, https:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/COP_Monografia_30_colore-211x300.jpg 211w, https:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/COP_Monografia_30_colore-768x1090.jpg 768w, https:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/COP_Monografia_30_colore-1083x1536.jpg 1083w, https:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/COP_Monografia_30_colore-1444x2048.jpg 1444w, https:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/COP_Monografia_30_colore.jpg 1748w\" sizes=\"auto, (max-width: 493px) 100vw, 493px\" \/><\/a><\/p>\n<h3>Ordina libro<\/h3>\n<p><!-- \/wp:heading --><!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>Richiedi informazioni o ordina il libro compilando questo formulario<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --><!-- wp:paragraph --><\/p>\n\n<div class=\"wpcf7 no-js\" id=\"wpcf7-f14504-o1\" lang=\"it-IT\" dir=\"ltr\" data-wpcf7-id=\"14504\">\n<div class=\"screen-reader-response\"><p role=\"status\" aria-live=\"polite\" aria-atomic=\"true\"> <ul><\/ul><\/div>\n<form action=\"\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16243#wpcf7-f14504-o1\" method=\"post\" class=\"wpcf7-form init\" aria-label=\"Modulo di contatto\" novalidate=\"novalidate\" data-status=\"init\">\n<fieldset class=\"hidden-fields-container\"><input type=\"hidden\" name=\"_wpcf7\" value=\"14504\" \/><input type=\"hidden\" name=\"_wpcf7_version\" value=\"6.1.5\" \/><input type=\"hidden\" name=\"_wpcf7_locale\" value=\"it_IT\" \/><input type=\"hidden\" name=\"_wpcf7_unit_tag\" value=\"wpcf7-f14504-o1\" \/><input type=\"hidden\" name=\"_wpcf7_container_post\" value=\"0\" \/><input type=\"hidden\" name=\"_wpcf7_posted_data_hash\" value=\"\" \/><input type=\"hidden\" name=\"_wpcf7_recaptcha_response\" value=\"\" \/>\n<\/fieldset>\n<p><label> Nome e Cognome<br \/>\n<span class=\"wpcf7-form-control-wrap\" data-name=\"your-name\"><input size=\"40\" maxlength=\"400\" class=\"wpcf7-form-control wpcf7-text wpcf7-validates-as-required\" aria-required=\"true\" aria-invalid=\"false\" value=\"\" type=\"text\" name=\"your-name\" \/><\/span> <\/label>\n<\/p>\n<p><label> E-mail<br \/>\n<span class=\"wpcf7-form-control-wrap\" data-name=\"your-email\"><input size=\"40\" maxlength=\"400\" class=\"wpcf7-form-control wpcf7-email wpcf7-validates-as-required wpcf7-text wpcf7-validates-as-email\" aria-required=\"true\" aria-invalid=\"false\" value=\"\" type=\"email\" name=\"your-email\" \/><\/span> <\/label>\n<\/p>\n<p><label> Indirizzo di spedizione<br \/>\n<span class=\"wpcf7-form-control-wrap\" data-name=\"your-subject\"><input size=\"40\" maxlength=\"400\" class=\"wpcf7-form-control wpcf7-text\" aria-invalid=\"false\" value=\"\" type=\"text\" name=\"your-subject\" \/><\/span> <\/label>\n<\/p>\n<p><label> Pubblicazioni richieste e messaggio<br 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Fino a pochi anni fa questa domanda sarebbe sembrata una questione da \u201cfigli dei fio- ri\u201d o comunque propria di pochi ambienti dediti ad un fondamentalismo ambientalista del tutto perdente. Oggi la risposta a questo interrogativo appare sempre piu\u0300 importante considerando, in particolare, le condizioni di drammatico degrado ambientale in cui si trova un numero crescente di zone del Pianeta. Una concezione predatrice di questa relazione con l\u2019ambiente naturale e\u0300 ancora diffusissima, secondo una logica nella quale ogni sfruttamento a fini economici e\u0300 ritenuto lecito, senza sostanziali preoccupazioni per le sue conseguenze sulla qualita\u0300 della vita della grande maggioranza di coloro che abitano oggi la Terra e ancora di piu\u0300 su quella delle generazioni prossime.<\/p> <p>Coloro che cercassero le radici culturali di tale atteggiamento de- vastante e irresponsabile, potrebbero trovarle in modelli di sviluppo nei quali l\u2019equilibrio tra le esigenze conservative e promozionali dell\u2019ambiente e quelle della vita umana sostanzialmente viene meno a vantaggio della disponibilita\u0300 di risorse verso il benessere non tanto della globalita\u0300 della popolazione mondiale, ma di minoranze piu\u0300 o meno sparute. Esse si accaparrano gran parte di tali beni, lasciando a miliardi di persone soltanto le \u201cbriciole\u201d di essi e condizioni climatiche, dunque ambientali sempre piu\u0300 gravosamente compromesse. Certo: rispetto alla miseria terribile, all\u2019ignoranza endemica e alla schiavitu\u0300 sociale che hanno contraddistinto per millenni l\u2019esistenza di gran parte dell\u2019umanita\u0300, il miglioramento delle condizioni di vita di molte centinaia di milioni di persone in termini materiali, sociali e culturali, in particolare dal XX al XXI secolo, e\u0300 un dato di fatto oggettivo.\u00a0<\/p> <p>D\u2019altronde e\u0300 sotto gli occhi di tutte le persone consapevoli uno svilup- po economico sempre piu\u0300 rovinoso per il nostro Pianeta e per la qualita\u0300 della vita, sia materiale che morale, di un numero incalcolabile di suoi abitanti attuali e futuri.<\/p> <p>Come e\u0300 possibile arrestare questa deriva molto preoccupante? Quali \u201ccorde\u201d culturali occorre \u201csuonare\u201d per far comprendere quale sia il \u201cbara- tro\u201d davanti al quale ci troviamo e come si possa pensare ad uno sviluppo socioeconomico sempre piu\u0300 significativo, che non sia dirompente e distrut- tivo per la stessa esistenza degli esseri viventi e dell\u2019intera natura di cui essi sono parte? Un confronto serio con le Scritture ebraiche e cristiane, per quanto parziale e frammentario, puo\u0300 essere una via promettente e stimolante verso una riflessione culturale ed etica davvero costruttiva sui temi in esame.<\/p> <p>Come appare chiaro dai saggi che compongono questo numero di \u201cParola&amp;parole - monografie\u201d, e\u0300 particolarmente importante un\u2019atten- zione accurata alla lettera di vari brani biblici, che dia un\u2019idea fondata dei valori che emergono dai testi in se\u0301 e dei significati che essi hanno nel presente e in un futuro ragionevolmente prevedibile. Una visione ecolo- gica integrale, in cui gli esseri umani vedono l\u2019articolarsi della loro vita in una logica, del tutto contestuale, di armonia dinamica tra loro e con l\u2019ambiente, trova sostenitori e avversari secondo schieramenti trasversali, nelle comunita\u0300 religiose, sociali e civili. D\u2019altra parte, egoismo ed altruismo, pratica dell\u2019ingiustizia e fame di giustizia possono ricorrere, a fasi alterne, nell\u2019esistenza di tutti. Ciononostante gli atteggiamenti piu\u0300 prevaricatori sono \u201cdi casa\u201d soprat- tutto la\u0300 dove si pensa che l\u2019altro non abbia lo stesso diritto nel poter dare il meglio di se\u0301 a livello personale e sociale.<\/p> <p>Scritti degli ultimi anni quali le encicliche di papa Francesco \u201cLaudato si\u2019\u201d (2015) e \u201cFratelli tutti\u201d (2020) sono alcune tra le testimo- nianze contemporanee piu\u0300 lucide e lungimiranti di una cultura integralmente ecologica ed ecologicamente integrale. La sensibilita\u0300 di Greta Thunberg e di tanti altri giovani in tutto il mondo potra\u0300 contribuire a costruire tutto ci\u00f2 per il bene umano comune e totale.<\/p> <p>Credenti ebrei, cristiani, musulmani e delle grandi tradizioni religiose e filosofiche orientali, pur nelle loro differenze, possono essere uniti tra loro e con chiunque creda veramente nella ricerca del bene di tutti, in un\u2019alleanza per la custodia e lo sviluppo della vita in ogni sua fase e in ciascun suo terreno di coltura e di crescita. E quanto possano essere utili in questa logica delle letture intelligenti ed appassionate di testi biblici e delle riflessioni teologiche altrettanto significative come quelle proposte nelle prossime pagine, lasciamo giudicare a tutti coloro che le leggeranno.<\/p> <p>\u00a0<\/p> <p><strong>Ernesto Borghi<br \/><br \/><br \/><\/strong><\/p> <p><a href=\"https:\/\/issuu.com\/absi.ch\/docs\/monografia_29__2_dateien_zusammengefu_gt_\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>&gt; continua a leggere l'estratto su ISSUU (cliccare su \"Fullscreen\")<\/em><\/a><\/p> <p><\/p> <p><a href=\"https:\/\/absi.ch\/new\/elenco-delle-rivsite\/\"><em>&gt; elenco delle riviste<\/em><\/a><\/p> <p>\u00a0<\/p> <p><a href=\"https:\/\/issuu.com\/absi.ch\/docs\/monografia_29__2_dateien_zusammengefu_gt_\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/COP_Monografia_30_colore-1017x1443.jpg\" alt=\"\" width=\"493\" height=\"700\" srcset=\"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/COP_Monografia_30_colore-1017x1443.jpg 1017w, https:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/COP_Monografia_30_colore-211x300.jpg 211w, https:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/COP_Monografia_30_colore-768x1090.jpg 768w, https:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/COP_Monografia_30_colore-1083x1536.jpg 1083w, https:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/COP_Monografia_30_colore-1444x2048.jpg 1444w, https:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/COP_Monografia_30_colore.jpg 1748w\" sizes=\"auto, (max-width: 493px) 100vw, 493px\" \/><\/a><\/p> <h3>Ordina libro<\/h3> <p><\/p> <p>Richiedi informazioni o ordina il libro compilando questo formulario<\/p> <p><\/p> <p>[contact-form-7 id=\"14504\" title=\"Ordina Pubblicazione\"]<\/p> <p>\u00a0<\/p>","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16243","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16243"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16243\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16252,"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16243\/revisions\/16252"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16249"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}