{"id":1872,"date":"2014-04-27T00:09:44","date_gmt":"2014-04-27T00:09:44","guid":{"rendered":"http:\/\/absi.ch\/new\/?p=1872"},"modified":"2014-04-27T17:02:19","modified_gmt":"2014-04-27T17:02:19","slug":"ii-domenica-di-pasqua-27-aprile-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/absi.ch\/new\/2014\/04\/ii-domenica-di-pasqua-27-aprile-2014\/","title":{"rendered":"II DOMENICA DI PASQUA &#8211; 27 aprile 2014"},"content":{"rendered":"<p>[layout][layout_group][one_fourth]DOMENICA DI PASQUA \u2013 20 aprile 2014<\/p>\n<h3>OTTO GIORNI DOPO VENNE GESU\u2019<\/h3>\n<hr \/>\n<h5>Commento al Vangelo<em> <\/em><\/h5>\n<h6><em>di p. Alberto MAGGI OSM<\/em><\/h6>\n<hr \/>\n<p align=\"LEFT\"><i><b>Gv 20, 19-31 <\/b><\/i><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><b>La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Ges\u00f9, stette in mezzo e disse loro: \u00abPace a voi!\u00bb. Detto questo, mostr\u00f2 loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. <\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><b>Ges\u00f9 disse loro di nuovo: \u00abPace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi\u00bb. Detto questo, soffi\u00f2 e disse loro: \u00abRicevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati\u00bb. <\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><b>Tommaso, uno dei Dodici, chiamato D\u00ecdimo, non era con loro quando venne Ges\u00f9. Gli dicevano gli altri discepoli: \u00abAbbiamo visto il Signore!\u00bb. Ma egli disse loro: \u00abSe non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo\u00bb. <\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><i><b>Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c\u2019era con loro anche Tommaso. Venne Ges\u00f9, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: \u00abPace a voi!\u00bb. Poi disse a Tommaso: \u00abMetti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!\u00bb. Gli rispose Tommaso: \u00abMio Signore e mio Dio!\u00bb. Ges\u00f9 gli disse: \u00abPerch\u00e9 mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!\u00bb. <\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><b>Ges\u00f9, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perch\u00e9 crediate che Ges\u00f9 \u00e8 il Cristo, il Figlio di Dio, e perch\u00e9, credendo, abbiate la vita nel suo nome. <\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\">[\/one_fourth]<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\">[one_fourth]<span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\">Tutti i discepoli di Ges\u00f9 si sono nascosti in casa per paura di fare la stessa fine del loro maestro \u2013 il mandato di cattura era per tutto il gruppo, non solo per Ges\u00f9, perch\u00e9 non era pericoloso soltanto Ges\u00f9, ma il suo messaggio, e se c\u2019\u00e8 in giro qualcuno che lo annunzia, l\u2019istituzione religiosa non dorme sonni tranquilli. <\/span>Ebbene, mentre tutti i discepoli sono chiusi, come scrive l\u2019evangelista <i>\u201cper timore dei Giudei\u201d, <\/i>cio\u00e8 dei capi religiosi, c&#8217;\u00e8 uno che non ha questa paura, e per questo non \u00e8 presente quando Ges\u00f9 si manifesta ai suoi. Lui non ha paura, non si \u00e8 rinchiuso con gli altri perch\u00e9 \u00e8 il discepolo che, come aveva detto nell&#8217;episodio di Lazzaro, \u00e8 disposto a morire con Ges\u00f9. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Questo discepolo si chiama Tommaso e, dopo Simon Pietro, \u00e8 quello pi\u00f9 importante del vangelo di Giovanni. E&#8217; nominato per ben sette volte. Questo Tommaso \u00e8 conosciuto come \u201cDidimo\u201d, cio\u00e8 gemello. Di chi \u00e8 il gemello? E&#8217; il gemello di Ges\u00f9. Perch\u00e9 \u00e8 disposto con Ges\u00f9 e come Ges\u00f9 a dare la vita per gli altri. E&#8217; quello che pi\u00f9 gli assomiglia. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ebbene lui non era con gli altri discepoli quando Ges\u00f9 si \u00e8 manifestato e quando questi gli annunziano <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>Abbiamo visto il Signore<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d, <\/i>lui non nega questa possibilit\u00e0, ma grida il suo disperato bisogno di crederci e di sperimentarlo. Quando Tommaso dice: <i>\u201cSe non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non creder\u00f2<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d, <\/i>non \u00e8 al presente, ma al futuro, non \u00e8 una negazione della risurrezione di Ges\u00f9, ma il disperato bisogno di crederci. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">E\u2019 un po\u2019 come quando noi, nella lingua italiana, diciamo \u201cNon ci posso credere!\u201d Non significa \u201cnon ci voglio credere\u201d, non significa negare l\u2019evidenza di un fatto, ma \u00e8 talmente bello, talmente inaspettato, che diciamo \u201cNon ci posso credere\u201d. Oppure quando diciamo \u201cMa non \u00e8 possibile!\u201d Non significa negare, significa che quello che ci viene detto \u00e8 cos\u00ec bello che ci sembra impossibile. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Quindi Tommaso non nega la risurrezione di Ges\u00f9, solo che grida il suo bisogno disperato di sperimentarlo. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ed ecco che allora \u201c<i>otto giorni dopo\u201d, <\/i>cio\u00e8 quando la comunit\u00e0 si ritrova per l\u2019Eucaristia \u2013 perch\u00e9 Ges\u00f9 non concede manifestazioni private o visioni particolari \u2013 Ges\u00f9 si manifesta [\/one_fourth]<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">[one_fourth]<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">nell\u2019Eucaristia. Nell\u2019Eucaristia,<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">quando l\u2019amore ricevuto si trasforma in amore comunicato, l\u00ec si manifesta la presenza del Signore.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\">\u201c<span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Venne Ges\u00f9\u201d <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">e <i>\u201cstette in mezzo\u201d <\/i>a loro. Ges\u00f9 \u00e8 sempre il centro della comunit\u00e0, annunzia di nuovo la pace, l\u2019invito alla pienezza della felicit\u00e0, come ha fatto nella prima apparizione, e invita Tommaso a fare quello che lui aveva detto, cio\u00e8 a mettere il dito e le mani nel suo fianco e nelle sue piaghe. E lo invita a non <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>essere incredulo, ma credente<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d. <\/i>Ebbene Tommaso si guarda bene \u2026 purtroppo gli hanno fatto un brutto servizio i pittori \u2013 dall\u2019infilare il dito nel costato di Ges\u00f9 o nelle sue piaghe. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Tommaso si guarda bene, ma prorompe nella pi\u00f9 alta, assoluta espressione di fede contenuta in tutti i vangeli. Tommaso si rivolge a Ges\u00f9 riconoscendolo <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>Mio Signore e mio Dio!<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d <\/i>Quando Filippo aveva chiesto a Ges\u00f9 <i>\u201cMostraci il Padre e ci basta\u201d <\/i>e Ges\u00f9 aveva risposto <i>\u201cChi ha visto me ha visto il Padre\u201d<\/i>, ora questo si realizza nell\u2019esperienza di Tommaso. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Tommaso si rivolge a Ges\u00f9 riconoscendolo come Signore e come Dio. Quel Dio che nessuno ha mai visto, come ha scritto Giovanni nel suo Prologo, si manifesta nel Ges\u00f9 risuscitato. Quindi Tommaso non solo non \u00e8 incredulo, ma esplode nella pi\u00f9 grande professione di fede di tutti i vangeli. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ebbene, nonostante questo Ges\u00f9 replica: <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>Perch\u00e9 mi ha veduto hai creduto. Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d <\/i>L\u2019esperienza della risurrezione di Ges\u00f9 non \u00e8 un privilegio concesso duemila anni fa a un piccolo gruppo di persone, ma tutti coloro che accolgono il suo messaggio e, con lui e come lui, vivono per gli altri, faranno l\u2019esperienza del risorto. E, mentre c\u2019\u00e8 il bisogno da parte della gente di qualcosa da vedere per credere, Ges\u00f9 propone il contrario: \u201cCredi e diventerai tu un segno che gli altri possono vedere\u201d. E questa \u00e8 la seconda beatitudine con la quale si chiude il vangelo di Giovanni. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">La prima era quella della pratica della lavanda dei piedi, quella del servizio, quando Ges\u00f9 aveva detto: <i>\u201cSarete beati se le metterete in pratica\u201d <\/i>(Gv 13,17). E\u2019 il servizio agli altri ci\u00f2 che permette di sperimentare la presenza di Dio \u2013 Dio \u00e8 colui che si mette al servizio degli uomini \u2013 nell\u2019esistenza di ogni individuo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\">[\/one_fourth]<\/p>\n<p align=\"LEFT\">[one_fourth]<a href=\"http:\/\/absi.ch\/new\/commento-al-vangelo-3\/\"><em>&gt; torna a &#8220;Commento al Vangelo&#8221;<\/em><\/a><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><a href=\"http:\/\/absi.ch\/new\/formazione-biblica-2\/\"><em>&gt; torna a &#8220;Formazione biblica&#8221;<\/em><\/a><\/p>\n<p align=\"LEFT\">[\/one_fourth][one_fourth][\/one_fourth][\/layout_group][\/layout]<\/p>\n<div id=\"themify_builder_content-1872\" data-postid=\"1872\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-1872 themify_builder\">\n    <\/div>\n<!-- \/themify_builder_content -->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[layout][layout_group][one_fourth]DOMENICA DI PASQUA \u2013 20 aprile 2014 OTTO GIORNI DOPO VENNE GESU\u2019 Commento al Vangelo di p. 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