{"id":2215,"date":"2014-05-18T00:40:12","date_gmt":"2014-05-17T22:40:12","guid":{"rendered":"http:\/\/absi.ch\/new\/?p=2215"},"modified":"2015-08-23T01:38:27","modified_gmt":"2015-08-22T23:38:27","slug":"v-domenica-di-pasqua-18-maggio-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/absi.ch\/new\/2014\/05\/v-domenica-di-pasqua-18-maggio-2014\/","title":{"rendered":"V DOMENICA DI PASQUA &#8211; 18 maggio 2014"},"content":{"rendered":"<p>[layout][layout_group][one_fourth]V DOMENICA DI PASQUA &#8211; 18 maggio 2014<\/p>\n<h3><b>IO SONO LA VIA, LA VERITA\u2019 E LA VITA<br \/>\n<\/b><\/h3>\n<hr \/>\n<h5>Commento al Vangelo<em> <\/em><\/h5>\n<h6><em>di p. Alberto MAGGI OSM<\/em><\/h6>\n<hr \/>\n<p align=\"LEFT\"><i><b>GV 14, 1-12<\/b><\/i><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><b>[In quel tempo Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli:] \u00abNon sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: \u201cVado a prepararvi un posto\u201d? Quando sar\u00f2 andato e vi avr\u00f2 preparato un posto, verr\u00f2 di nuovo e vi prender\u00f2 con me, perch\u00e9 dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via\u00bb. <\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><b>Gli disse Tommaso: \u00abSignore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?\u00bb. Gli disse Ges\u00f9: \u00abIo sono la via, la verit\u00e0 e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto\u00bb. <\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><b>Gli disse Filippo: \u00abSignore, mostraci il Padre e ci basta\u00bb. Gli rispose Ges\u00f9: \u00abDa tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: \u201cMostraci il Padre\u201d? Non credi che io sono nel Padre e il Padre \u00e8 in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. Credete a me: io sono nel Padre e il Padre \u00e8 in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse. In verit\u00e0, in verit\u00e0 io vi dico: chi crede in me, anch\u2019egli compir\u00e0 le opere che io compio e ne compir\u00e0 di pi\u00f9 grandi di queste, perch\u00e9 io vado al Padre\u00bb. <\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Sono gli ultimi momenti che Ges\u00f9 sta con i suoi discepoli e Ges\u00f9 li vuole rassicurare, tranquillizzare. Vuol far loro comprendere un paradosso: che la sua morte non sar\u00e0 una perdita per loro, ma un guadagno; che la sua morte non sar\u00e0 un\u2019assenza, ma una presenza ancora pi\u00f9 intensa. Quindi Ges\u00f9, che ha appena annunziato il tradimento di Pietro ai discepoli che sono turbati e sui discepoli sta per abbattersi una tempesta tremenda, Ges\u00f9 li rassicura che Dio \u00e8 con lui. [\/one_fourth]<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\">[one_fourth]<span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ecco perch\u00e9 Ges\u00f9 dice: <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d. <\/i>E poi rassicura sull\u2019effetto della sua partenza e dice che <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>Nella casa del Padre vi sono molte dimore<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d. <\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Qui bisogna comprendere bene questo versetto alla luce poi del versetto 24 quando Ges\u00f9 dir\u00e0: <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>Se uno mi ama osserver\u00e0 la mia parola e il Padre mio lo amer\u00e0 e noi verremo a lui e faremo dimora presso di lui<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d. <\/i>Non si tratta qui di una dimora presso il Padre, ma del Padre che viene a dimorare tra gli uomini. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Questa \u00e8 la novit\u00e0, la grande novit\u00e0 proposta da Ges\u00f9: non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 un santuario dove si manifesta Dio, ma in ogni persona che lo accoglie, l\u00ec Dio si manifesta. Quindi il Dio di Ges\u00f9 \u00e8 un Dio che chiede di essere accolto per fondersi con la persona, dilatare la sua capacit\u00e0 d\u2019amore. Questa sar\u00e0 la sua dimora. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ma perch\u00e9 Ges\u00f9 parla di \u201cmolte dimore\u201d? <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Perch\u00e9, essendo Dio amore, l\u2019amore non si pu\u00f2 esprimere e manifestare in una forma sola, ma in molteplici forme quanto molteplici sono le nature degli uomini, le loro situazioni. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Poi Ges\u00f9 continua questa rassicurazione dicendo che dove lui \u00e8 saranno anche loro, cio\u00e8 nella sfera della dimensione divina, nella sfera dell\u2019amore. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">E qui Ges\u00f9 viene interrotto da uno dei discepoli, Tommaso, che chiede, letteralmente: <i>\u201c\u00abNon sappiamo dove t\u2019incammini<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d. <\/i>E\u2019 un verbo (<span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\">u`<\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\">p<\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\">a,<\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\">gw<\/span><\/span>) che indica un cammino senza ritorno. Lui non capisce come la morte possa avere degli aspetti positivi. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">E Ges\u00f9 risponde con un\u2019affermazione solenne, importante: <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>Io sono<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d &#8211; <\/i>quindi rivendica la condizione divina <i>&#8211; \u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>la via<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d &#8211; <\/i>cio\u00e8 un cammino verso qualcosa e questo cammino \u00e8 verso &#8211; <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>la verit\u00e0<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d. <\/i>Ges\u00f9 non afferma di avere la verit\u00e0, Ges\u00f9 non dice: \u201cIo ho la verit\u00e0\u201d, ma \u201cIo sono la verit\u00e0\u201d. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">E non chiede ai discepoli di avere la verit\u00e0, ma di essere la verit\u00e0. Grande \u00e8 la differenza. Chi ha la verit\u00e0, per il fatto stesso di possederla, si ritiene in grado di giudicare, e condannare chi non la pensa come lui. Essere nella verit\u00e0 significa essere inseriti nello stesso dinamismo d\u2019amore di Dio che vede il bene dell\u2019uomo come valore assoluto. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Essere nella verit\u00e0 significa non separarsi da nessuno, ma essere accanto a tutti in un <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">[\/one_fourth]<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\">[one_fourth]<span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">atteggiamento d\u2019amore che si trasforma in servizio. La verit\u00e0 \u00e8 un dinamismo divino che non si pu\u00f2 esprimere attraverso formule dottrinali, ma soltanto attraverso un\u2019offerta d\u2019amore e comunicazione di opere d\u2019amore. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">E al finale c\u2019\u00e8 <i>\u201cla vita\u201d. <\/i>Chi segue Ges\u00f9 in questo cammino ed \u00e8 come lui verit\u00e0, arriva verso la vita indistruttibile, la pienezza della vita. E poi Ges\u00f9 dice ai discepoli: <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d. <\/i>Stranamente Ges\u00f9 non dice \u201clo conoscerete nel futuro\u201d, ma: <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>Fin da ora lo conoscete e lo avete veduto<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d. <\/i>Dov\u2019\u00e8 che i discepoli hanno veduto e conosciuto Ges\u00f9? Nella lavanda dei piedi. Ges\u00f9, che \u00e8 manifestazione visibile di Dio, ha mostrato chi \u00e8 Dio: amore che si fa servizio. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Allora, pi\u00f9 autentica \u00e8 l\u2019adesione a Ges\u00f9, facendo della propria vita amore e servizio per gli altri, e pi\u00f9 grande sar\u00e0 la conoscenza del Padre. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">E qui c\u2019\u00e8 un altro discepolo, questa volta Filippo; lui non capisce come in Ges\u00f9 si possa manifestare Dio e replica: <i>\u00ab<\/i><i>Mostraci il Padre e ci basta<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d. <\/i>Ecco l\u2019importante rivelazione di Ges\u00f9: <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d. <\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Al termine del prologo in questo vangelo, Giovanni aveva fatto un\u2019importante dichiarazione: \u201cDio nessuno lo ha mai visto, solo il figlio ne \u00e8 la rivelazione\u201d. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Cosa significa questo? <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Che non Ges\u00f9 \u00e8 uguale a Dio, ma Dio \u00e8 uguale a Ges\u00f9. L\u2019evangelista invita a sospendere il pensiero su Dio, la conoscenza di Dio e a centrarsi su Ges\u00f9. Tutto quello che Ges\u00f9 fa e dice, tutto questo \u00e8 Dio. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Quindi tutte le idee, le immagini, i pensieri, le conoscenze che uno ha di Dio e non li riscontra in Ges\u00f9, devono essere eliminati perch\u00e9 sono incompleti o falsi. Ges\u00f9 \u00e8 molto chiaro: \u201cChi ha visto me ha visto il Padre\u201d. E qual \u00e8 questo Padre che si manifesta in Ges\u00f9? Amore che si fa servizio, come abbiamo visto nella lavanda dei piedi. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">E Ges\u00f9, di fronte all\u2019incredulit\u00e0 dei discepoli, dice loro che, se non gli vogliono credere per le sue parole lo credano almeno per le opere. Le opere \u2013 e le opere di Ges\u00f9 sono tutte azioni con le <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">[\/one_fourth]<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">[one_fourth]<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><a href=\"http:\/\/absi.ch\/new\/201405vg_maggi_18-5-14_cont\/\">&gt; continua<\/a><br \/>\n<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">[\/one_fourth][\/layout_group][\/layout]<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<div id=\"themify_builder_content-2215\" data-postid=\"2215\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-2215 themify_builder\">\n    <\/div>\n<!-- \/themify_builder_content -->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[layout][layout_group][one_fourth]V DOMENICA DI PASQUA &#8211; 18 maggio 2014 IO SONO LA VIA, LA VERITA\u2019 E LA VITA Commento al Vangelo di p. 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