{"id":2621,"date":"2014-06-22T01:40:49","date_gmt":"2014-06-21T23:40:49","guid":{"rendered":"http:\/\/absi.ch\/new\/?p=2621"},"modified":"2014-07-06T01:32:54","modified_gmt":"2014-07-05T23:32:54","slug":"vangelo_22giugno2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/absi.ch\/new\/2014\/06\/vangelo_22giugno2014\/","title":{"rendered":"LA MIA CARNE E\u2019 VERO CIBO E IL MIO SANGUE VERA BEVANDA"},"content":{"rendered":"<p>[layout][layout_group][one_fourth]<\/p>\n<h3><b>LA MIA CARNE E\u2019 VERO CIBO E IL MIO SANGUE VERA BEVANDA<br \/>\n<\/b><\/h3>\n<hr \/>\n<h5>Commento al Vangelo<em> <\/em><\/h5>\n<h6><em>di p. Alberto MAGGI OSM<\/em><\/h6>\n<hr \/>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><i><b>Gv 6, 51-58 <\/b><\/i><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><b>[In quel tempo Ges\u00f9 disse alla folla:] <\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><b>\u00abIo sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivr\u00e0 in eterno e il pane che io dar\u00f2 \u00e8 la mia carne per la vita del mondo\u00bb. <\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><b>Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: \u00abCome pu\u00f2 costui darci la sua carne da mangiare?\u00bb. Ges\u00f9 disse loro: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell\u2019uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciter\u00f2 nell\u2019ultimo giorno. Perch\u00e9 la mia carne \u00e8 vero cibo e il mio sangue vera bevanda. <\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><b>Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, cos\u00ec anche colui che mangia me vivr\u00e0 per me. Questo \u00e8 il pane disceso dal cielo; non \u00e8 come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivr\u00e0 in eterno\u00bb. <\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Le parole che adesso leggeremo e commenteremo, quelle di Ges\u00f9 nel vangelo di Giovanni, sono talmente gravi che, al termine di queste, gran parte dei suoi discepoli lo abbandoner\u00e0 e non torner\u00e0 pi\u00f9 con lui. Vediamo allora che cos\u2019\u00e8 di grave, di importante, che Ges\u00f9 ha detto. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Nel capitolo 6 del vangelo di Giovanni troviamo un lungo ed intenso insegnamento sull\u2019Eucaristia. Giovanni \u00e8 l&#8217;unico evangelista che non riporta la narrazione della cena, ma \u00e8 quello che, pi\u00f9 degli altri, riflette sul profondo significato della stessa. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Quindi il capitolo 6 \u00e8 un insegnamento, una catechesi alla comunit\u00e0 cristiana, sull\u2019Eucaristia. Leggiamo il capitolo 6, dal versetto 51. [\/one_fourth]<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">[one_fourth]<\/span><\/span>\u201c<span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>\u00ab<\/i><i>Io sono<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d &#8211; <\/i>e Ges\u00f9 rivendica la condizione divina <i>&#8211; \u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>il pane vivo disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivr\u00e0 in eterno<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d. <\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ges\u00f9 garantisce che l\u2019adesione a lui \u00e8 ci\u00f2 che permette all\u2019uomo di avere una vita di una qualit\u00e0 tale che \u00e8 indistruttibile. Questa \u00e8 la vita eterna. Ges\u00f9, il figlio di Dio, si fa pane perch\u00e9 quanti lo accolgono e sono capaci di farsi pane per gli altri, diventino anch\u2019essi figli di Dio. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\">\u201c<span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>\u00ab<\/i><i>E il pane che io dar\u00f2 \u00e8 la mia carne<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d &#8211; <\/i>Ges\u00f9 adopera proprio il termine \u201ccarne\u201d (<span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>s<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>a,<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>rx<\/b><\/span><\/span>), che indica l\u2019uomo nella sua debolezza &#8211; <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>per la vita del mondo<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d. <\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Quello che Ges\u00f9 sta dicendo \u00e8 molto importante: la vita di Dio non si da al di fuori della realt\u00e0 umana. Non ci pu\u00f2 essere comunicazione dello Spirito dove non ci sia anche il dono della carne. Quindi il dono di Dio passa attraverso la carne, dice Ges\u00f9. L\u2019aspetto terreno, debole, della sua vita. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Qui l\u2019evangelista presenta una contrapposizione tra gli uomini della religione che si innalzano per incontrare Dio &#8211; un Dio che la religione ha reso lontano, inavvicinabile, inaccessibile \u2013 e, invece, un Dio che scende per incontrare l\u2019uomo. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\">\u201c<span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Allora i Giudei\u201d &#8211; <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">con questo termine nel vangelo di Giovanni si indicano le autorit\u00e0 &#8211; <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>si misero a discutere aspramente tra loro: <\/i><i>\u00ab<\/i><i>Come pu\u00f2 costui darci la sua carne da mangiare?<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d. <\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Un Dio che, anzich\u00e9 pretendere lui i doni dagli uomini, si dona all\u2019uomo fino ad arrivare a fondersi con lui, si fa alimento per lui. Questo \u00e8 inaccettabile per le autorit\u00e0 religiose che basano tutto il loro potere sulla separazione tra Dio e gli uomini. Un Dio che vuole essere accolto dagli uomini e fondersi con loro, questo per loro non solo \u00e8 intollerabile, ma \u00e8 pericoloso. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ebbene Ges\u00f9 risponde loro: <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>In verit\u00e0, in verit\u00e0 io vi dico<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d &#8211; <\/i>quindi la doppia affermazione \u201cin verit\u00e0, in verit\u00e0 io vi dico\u201d \u00e8 quella che precede le dichiarazioni solenni, importanti di Ges\u00f9 &#8211; <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>Se non mangiate la carne del figlio dell\u2019Uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d. <\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ges\u00f9 si rif\u00e0 all\u2019immagine dell\u2019agnello, l\u2019agnello pasquale. La notte dell\u2019Esodo Mos\u00e8 aveva comandato agli ebrei di mangiare la carne dell\u2019agnello perch\u00e9 avrebbe dato loro la forza di iniziare questo viaggio verso la liberazione e di aspergere il sangue sugli stipiti delle porte perch\u00e9 li avrebbe separati dall\u2019azione dell\u2019angelo della morte. [\/one_fourth]<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">[one_fourth]Ebbene, Ges\u00f9 si presenta come carne, alimento che d\u00e0 la capacit\u00e0 di intraprendere il viaggio verso la piena libert\u00e0, e il cui sangue non libera dalla morte terrena, ma libera dalla morte definitiva. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Poi Ges\u00f9, tante volte non fosse stato chiara la sua affermazione, dice: <i>\u201cChi mastica la mia carne\u201d. <\/i>Il verbo \u201cmasticare\u201d in greco \u00e8 molto rude, primitivo, in greco \u00e8 <span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>tr<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>w,<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>gw<\/b><\/span><\/span> gi\u00e0 il suono d\u00e0 l\u2019idea di qualcosa di primitivo, e significa \u201cmasticare, spezzettare\u201d. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Quindi Ges\u00f9 vuole evitare che l\u2019adesione a lui sia un\u2019adesione ideale, ma dev\u2019essere concreta. Infatti dice: <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>Chi mastica la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d. <\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>La vita eterna per Ges\u00f9 non \u00e8 un premio futuro per la buona condotta tenuta nel presente, ma una possibilit\u00e0 di una qualit\u00e0 di vita nel presente<\/b>. Ges\u00f9 non dice \u201cavr\u00e0 la vita eterna\u201d. La vita eterna c\u2019\u00e8 gi\u00e0. Chi, come lui, fa della propria vita un dono d\u2019amore per gli altri, ha una vita di una qualit\u00e0 tale che \u00e8 indistruttibile. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\">\u201c<span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>\u00ab<\/i><i>E io lo risusciter\u00f2 nell\u2019ultimo giorno<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d. <\/i>L\u2019ultimo giorno non \u00e8 la fine dei tempi. L\u2019ultimo giorno, nel vangelo di Giovanni, \u00e8 il giorno della morte in cui Ges\u00f9, morendo, comunica il suo Spirito, cio\u00e8 elemento di vita che concede, a chi lo accoglie, una vita indistruttibile. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">E Ges\u00f9 conferma che la sua <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>carne \u00e8 vero cibo e il suo sangue \u00e8 la vera bevanda<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d. <\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Con Ges\u00f9 non ci sono regole esterne che l\u2019uomo deve osservare, ma l\u2019assimilazione di una vita nuova. E la sua carne \u00e8 vero cibo, quello che alimenta la vita dell\u2019uomo, e il suo sangue vera bevanda, cio\u00e8 elementi che entrano nell\u2019uomo e si fondono con lui. Non pi\u00f9 un codice esterno da osservare, ma una vita da assimilare. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ges\u00f9 ci presenta un Dio che non assorbe gli uomini, ma li potenzia. Un Dio che non prende l\u2019energia degli uomini, ma comunica loro la sua. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">E Ges\u00f9 continua ad insistere: <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>Chi mastica la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d. <\/i>Ecco la piena fusione di Ges\u00f9 con gli uomini e degli uomini con Ges\u00f9. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Quello di Ges\u00f9 \u00e8 un Dio che chiede di essere accolto per fondersi con gli uomini e dilatarne la capacit\u00e0 d\u2019amore. <\/span><\/span><\/span><br \/>\n<a href=\"http:\/\/absi.ch\/new\/corpo-e-sangue-di-cristo-22giugno2014-2\/\"><em>&gt; continua<\/em><\/a><em><\/em><a href=\"Corpus Domini 22.6.2014\" target=\"_blank\"><em><br \/>\n<\/em><\/a><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">[\/one_fourth]<\/span><\/span><\/span>[\/one_fourth][one_fourth][\/one_fourth][\/layout_group][\/layout]<\/p>\n<div id=\"themify_builder_content-2621\" data-postid=\"2621\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-2621 themify_builder\">\n    <\/div>\n<!-- \/themify_builder_content -->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[layout][layout_group][one_fourth] LA MIA CARNE E\u2019 VERO CIBO E IL MIO SANGUE VERA BEVANDA Commento al Vangelo di p. Alberto MAGGI OSM Gv 6, 51-58 [In quel tempo Ges\u00f9 disse alla folla:] \u00abIo sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivr\u00e0 in eterno e il pane che io dar\u00f2 \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":349,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[30],"class_list":["post-2621","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-vangelo","tag-p-alberto-maggi","has-post-title","no-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2621","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2621"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2621\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2658,"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2621\/revisions\/2658"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/349"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2621"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2621"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2621"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}