{"id":3040,"date":"2014-07-27T02:39:46","date_gmt":"2014-07-27T00:39:46","guid":{"rendered":"http:\/\/absi.ch\/new\/?p=3040"},"modified":"2014-08-03T16:37:02","modified_gmt":"2014-08-03T14:37:02","slug":"toxviii_3agosto2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/absi.ch\/new\/2014\/07\/toxviii_3agosto2014\/","title":{"rendered":"VENDE TUTTI I SUOI AVERI E COMPRA QUEL CAMPO"},"content":{"rendered":"<p>[layout][layout_group][one_fourth]<\/p>\n<h3><b>VENDE TUTTI I SUOI AVERI E COMPRA QUEL CAMPO<\/b><\/h3>\n<hr \/>\n<h5>Commento al Vangelo<em> <\/em><\/h5>\n<h6><em>di p. Alberto MAGGI OSM<\/em><\/h6>\n<hr \/>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><i><b>Mt 13, 44-52 <\/b><\/i><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"> <span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><b>[In quel tempo Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli:] \u00abIl regno dei cieli \u00e8 simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo. Il regno dei cieli \u00e8 simile anche a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra. <\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><b>Ancora, il regno dei cieli \u00e8 simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando \u00e8 piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Cos\u00ec sar\u00e0 alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sar\u00e0 pianto e stridore di denti. <\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><b>Avete compreso tutte queste cose?\u00bb. Gli risposero: \u00abS\u00ec\u00bb. Ed egli disse loro: \u00abPer questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, \u00e8 simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche\u00bb. <\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ges\u00f9 non parla mai di sacrifici per il regno, bens\u00ec di gioia. La parola \u201csacrifici\u201d nel vangelo di Matteo appare solo due volte ed \u00e8 per negarli. Ges\u00f9, rifacendosi all\u2019espressione del profeta Osea, ribadisce che il Signore non chiede sacrifici rivolti a lui, ma misericordia, cio\u00e8 lo stesso atteggiamento d\u2019amore rivolto verso gli uomini. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Se Ges\u00f9 mai parla e richiede dei sacrifici per il regno, invece continuamente parla di \u201cgioia\u201d (<span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>car\u00a3<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>a,<\/b><\/span><\/span>), termine che nel vangelo di Matteo appare sei volte. E qui lo ritroviamo alla fine delle sette parabole che riguardano il regno, al capitolo 13 di Matteo, versetti 44-52. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Scrive l\u2019evangelista: <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>Il regno dei cieli<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d, <\/i>ricordo che regno dei cieli \u00e8 un\u2019espressione tipica di Matteo che significa il regno di Dio, quindi non un regno nell\u2019aldil\u00e0, ma il regno di qua,[\/one_fourth]<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">[one_fourth]un\u2019alternativa alla societ\u00e0 che Ges\u00f9 presenta. Ebbene Ges\u00f9 presenta questa alternativa come <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>Simile a un tesoro<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d &#8211; <\/i>il termine \u201ctesoro\u201d (<span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>qhsaur<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>o,<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>j<\/b><\/span><\/span>) apre e chiude il brano liturgico di oggi &#8211; <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d, <\/i>letteralmente \u201cper la gioia\u201d (<span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>a,<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>p<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>o.<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b> t<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>h\/<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>j car<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>a\/<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>j<\/b><\/span><\/span>). <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">E\u2019 la motivazione. L\u2019aver trovato nel messaggio di Ges\u00f9, nell\u2019alternativa di societ\u00e0, la risposta al desiderio della propria pienezza di vita. <i>\u201c\u00abVende tutti i tuoi averi e compra quel campo<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d. <\/i>Quindi non \u00e8 frutto di chiss\u00e0 quali sforzi o rinunce, ma \u00e8 per la gioia. Non consiste nel lasciare qualcosa, ma nel trovare tutto. E qui non si parla di una ricompensa esterna, ma di una pienezza interiore. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Quindi l\u2019immagine del regno che Ges\u00f9 presenta \u00e8 quella di aver trovato nell\u2019alternativa di societ\u00e0 e nel suo messaggio, la risposta al desiderio di pienezza di vita che ogni uomo si porta dentro. Questo \u00e8 fonte di gioia. Il rischio c\u2019\u00e8 &#8211; e l\u2019abbiamo visto nei vangeli &#8211; ed \u00e8 quello di lasciare senza trovare, allora si cerca di recuperare quello che si \u00e8 perduto. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Come quando Pietro dice: <i>\u201cEcco noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito, che cosa ne avremo?\u201d <\/i>Ma chi lascia e trova questo tesoro, perch\u00e9 lo trova questo tesoro, ha una gioia incontenibile, una gioia che \u00e8 la caratteristica del credente. Ugualmente la seconda parabola. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\">\u201c<span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>\u00ab<\/i><i>Il regno dei cieli \u00e8 simile a un mercante che va in cerca di perle preziose<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d &#8211; <\/i>il mercante \u00e8 uno che se ne intende di affari &#8211; <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>trovata una perla di grande valore \u2026<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d, <\/i>ne capisce l\u2019importanza e tutto il resto perde valore. Anche Paolo nelle sue lettere, in quella ai Filippesi (vv. 7-8) scrive: <i>\u201cQuello che per me era un guadagno l\u2019ho considerato una perdita a motivo di Cristo. Per lui ho lasciato perdere tutte queste cose e le considero spazzatura\u201d. <\/i>Quindi Ges\u00f9 invita a vedere nel suo messaggio la pienezza di vita alla quale ogni uomo aspira. E, quando si trova questa pienezza di vita, tutto il resto perde valore. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">La terza parabola \u00e8 differente e parla del risultato di questa scelta. <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>Ancora, il regno dei cieli \u00e8 simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere \u2026<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d, <\/i>l\u2019evangelista non scrive \u201cdi pesci\u201d, \u00e8 un\u2019aggiunta del traduttore. Perch\u00e9 non scrive \u201cdi pesci\u201d anche se di questi si tratta? Perch\u00e9 si rif\u00e0 alla missione dei discepoli ad essere pescatori di uomini. Ges\u00f9 li chiama a pescare gli uomini. [\/one_fourth]<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">[one_fourth]Pescare un pesce significa tirare fuori dal suo <i>habitat <\/i>naturale nell\u2019acqua dove hanno la vita per dargli la morte; pescare un uomo significa invece tirarlo fuori da ci\u00f2 che pu\u00f2 dargli la morte per dargli la vita. <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>Quando \u00e8 piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via \u2026<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d. <\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ecco, qui l\u2019evangelista non adopera l\u2019aggettivo \u201ccattivi\u201d, che pu\u00f2 indicare un giudizio, con un significato morale; l\u2019evangelista adopera l\u2019aggettivo \u201cmarcio\u201d (<span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>sapr<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>o,<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>j<\/b><\/span><\/span>). I pescatori non danno un giudizio morale sui pesci, i buoni e i cattivi, ma si trovano quelli che sono pieni di vita, e quelli che invece sono gi\u00e0 morti in stato di avanzata putrefazione. E\u2019 la stessa espressione che Ges\u00f9 ha usato per l\u2019albero, un albero marcio che non pu\u00f2 che produrre frutti cattivi. Quindi non \u00e8 un giudizio quello di Ges\u00f9, ma una constatazione. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Tra chi ha pienezza di vita e chi \u00e8 invece nella putrefazione della morte. L\u2019accoglienza del messaggio di Ges\u00f9 conduce l\u2019uomo ad una pienezza di vita tale che \u00e8 quella definitiva; il rifiuto di questo messaggio, vivere soltanto per s\u00e9, porta alla morte definitiva, alla putrefazione della propria esistenza. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">E l\u2019evangelista continua: <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>Cos\u00ec sar\u00e0 alla fine dei tempi. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d &#8211; <\/i>ma letteralmente il termine \u00e8 \u201cmaligni\u201d (<span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>ponhro<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>i,<\/b><\/span><\/span>), quelli che si comportano come il loro padre, il maligno, il diavolo, <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>dai buoni<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d, <\/i>letteralmente \u201ci giusti\u201d (<span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>d<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>i,<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>kaioi<\/b><\/span><\/span>) &#8211; <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>e li getteranno nella fornace ardente<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d. <\/i>L\u2019espressione \u201cfornace ardente\u201d dall\u2019evangelista \u00e8 presa dal libro di Daniele, capitolo 3, versetto 6, in cui rappresentava la pena per chi non adorava la statua di Nabucodonosor. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Quella che era la pena per chi non adorava il potere diventa invece la fine per chi ha adorato il potere. Chi orienta la propria vita per il bene degli altri, si realizza. Chi ha pensato soltanto a s\u00e9, chi ha pensato al proprio potere in realt\u00e0 si distrugge. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Vediamo il finale. Scrive l\u2019evangelista: <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>Dove sar\u00e0 pianto e stridore di denti<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d. <\/i>E\u2019 un\u2019immagine biblica che indica la constatazione del fallimento della propria esistenza. Ges\u00f9 gi\u00e0 dir\u00e0 \u201ca che serve guadagnare il mondo intero e poi smarrire se stessi?\u201d! <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><a href=\"http:\/\/absi.ch\/new\/toxvii_27luglio2014\/\"><em>\u00a0\u00a0\u00a0 &gt; continua<\/em><\/a><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">[\/one_fourth][one_fourth][\/one_fourth][\/layout_group][\/layout]<\/p>\n<div id=\"themify_builder_content-3040\" data-postid=\"3040\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-3040 themify_builder\">\n    <\/div>\n<!-- \/themify_builder_content -->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[layout][layout_group][one_fourth] VENDE TUTTI I SUOI AVERI E COMPRA QUEL CAMPO Commento al Vangelo di p. 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