{"id":3067,"date":"2014-08-03T23:19:45","date_gmt":"2014-08-03T21:19:45","guid":{"rendered":"http:\/\/absi.ch\/new\/?p=3067"},"modified":"2014-09-12T17:13:55","modified_gmt":"2014-09-12T15:13:55","slug":"toxviii_3agosto2014-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/absi.ch\/new\/2014\/08\/toxviii_3agosto2014-2\/","title":{"rendered":"TUTTI MANGIARONO E FURONO SAZIATI"},"content":{"rendered":"<p>[layout][layout_group][one_fourth]<\/p>\n<h3>TUTTI MANGIARONO E FURONO SAZIATI<\/h3>\n<hr \/>\n<h5>Commento al Vangelo<em> <\/em><\/h5>\n<h6><em>di p. Alberto MAGGI OSM<\/em><\/h6>\n<hr \/>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><i><b>Mt 14, 13-21 <\/b><\/i><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><b>[In quel tempo], avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Ges\u00f9 part\u00ec di l\u00e0 su una barca e si ritir\u00f2 in un luogo deserto, in disparte. <\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><b>Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle citt\u00e0. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sent\u00ec compassione per loro e guar\u00ec i loro malati. Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: \u00abIl luogo \u00e8 deserto ed \u00e8 ormai tardi; congeda la folla perch\u00e9 vada nei villaggi a comprarsi da mangiare\u00bb. Ma Ges\u00f9 disse loro: \u00abNon occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare\u00bb. Gli risposero: \u00abQui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!\u00bb. Ed egli disse: \u00abPortatemeli qui\u00bb. <\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><b>E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull\u2019erba, prese i cinque pani e i due pesci, alz\u00f2 gli occhi al cielo, recit\u00f2 la benedizione, spezz\u00f2 i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla. Tutti mangiarono a saziet\u00e0, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini. <\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">L\u2019episodio della condivisione dei pani e dei pesci \u00e8 talmente importante che tutti e quattro gli evangelisti lo riportano. Lo riportano perch\u00e9 in questo episodio non vedono soltanto un segno compiuto dal Signore, ma in esso raffigurano e anticipano la cena eucaristica. Quindi tutto il brano \u00e8 un anticipo \u2013 ed \u00e8 una comprensione \u2013 del significato profondo della cena eucaristica di Ges\u00f9. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Per questo l\u2019evangelista mette delle indicazioni nel testo per far comprendere che \u2013 attenzione! \u2013 non sta narrando un semplice fatto di cronaca, ma sta trasmettendo una verit\u00e0 teologica. Ecco perch\u00e9 in questo episodio che troviamo al capitolo 14 di Matteo, versetti 13-21, intanto l\u2019evangelista indica lo stesso momento dell\u2019ultima cena. Dice che sul far della sera si avvicinano i discepoli, c\u2019\u00e8 la folla che ha seguito Ges\u00f9 e ha iniziato il nuovo esodo, la nuova liberazione, e i[\/one_fourth]<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">[one_fourth]discepoli, che non sono solidali con la gente e non capiscono, chiedono a Ges\u00f9 di licenziare la folla perch\u00e9 vada a comprarsi da mangiare. Non hanno accolto ancora lo spirito delle beatitudini, della condivisione. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">E Ges\u00f9 replica, e qui c\u2019\u00e8 l\u2019indicazione profonda del significato dell\u2019eucaristia, <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>Non occorre che vadano<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d, <\/i>e a quelli che hanno usato il verbo \u201ccomprare\u201d (<span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>av<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>gor\u00a3<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>av<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>zw<\/b><\/span><\/span>) Ges\u00f9 replica con il verbo \u201cdare\u201d (<span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>d<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>i,<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>dwmi<\/b><\/span><\/span>). Non c\u2019\u00e8 da comprare, ma c\u2019\u00e8 da condividere. Ma la particolare forma verbale adoperata dall\u2019evangelista nell\u2019esprimere questa frase ha un significato particolare. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ges\u00f9 dice: <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>Voi stessi date loro da mangiare<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d, <\/i>letteralmente \u201cdate a loro voi da mangiare\u201d (<span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>d<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>o,<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>te a<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>uv<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>to<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>i\/<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>j <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>uv<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>me<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>i\/<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>j fage<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>i\/<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>n<\/b><\/span><\/span>). E\u2019 il significato dell\u2019eucaristia. Nell\u2019eucaristia Ges\u00f9 si fa pane, alimento di vita, perch\u00e9 quanti poi lo accolgono siano capaci a loro volta di farsi pane, alimento di vita per gli altri. Non basta dare il pane alla gente, ma occorre farsi pane per la gente. Ecco perch\u00e9 l\u2019evangelista usa quest\u2019espressione: \u201cDate loro voi da mangiare\u201d. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Questo \u00e8 il significato dell\u2019eucaristia. Nell\u2019eucaristia non si d\u00e0 soltanto del pane, ma ci si fa pane per gli altri. I discepoli replicano che quello che hanno \u00e8 insufficiente, infatti dicono che non hanno che <i>\u201c<\/i><i>\u00ab<\/i><i>Cinque pani e due pesci<\/i><i>\u00bb<\/i><i>\u201d. <\/i>Raggiungono il numero sette che, nella simbologia ebraica, significa tutto quello che hanno. Quando si trattiene per s\u00e9 quello che si ha sembra insufficiente; quando si condivide invece si crea l\u2019abbondanza. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Infatti Ges\u00f9 chiede di portarglieli, e ora ci sono le indicazioni del significato dell\u2019eucaristia. Per prima cosa Ges\u00f9 ordina, comanda, alla folla di sdraiarsi (<span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>av<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>nakl<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>i,<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>nw<\/b><\/span><\/span>). Perch\u00e9 Ges\u00f9 deve comandare? Comanda perch\u00e9 c\u2019\u00e8 resistenza. E perch\u00e9 chiede a questa folla di sdraiarsi? Non possono mangiare come meglio credono, seduti, in piedi? <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Nei pranzi festivi, nei pranzi solenni, si mangiava ad uso romano sdraiati su dei lettucci. Ma chi poteva mangiare in questa maniera? Soltanto chi aveva dei servi che potevano servirlo. Ecco allora la preziosa indicazione che ci d\u00e0 l\u2019evangelista: l\u2019eucaristia serve per far sentire le persone \u201csignori\u201d. Per cui i discepoli, che sono persone libere, si mettono a servizio degli altri, quelli che sono considerati servi dalla societ\u00e0, gli ultimi, gli emarginati, gli esclusi, per far riscoprire loro la piena dignit\u00e0, quella di signore. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">E perch\u00e9 Ges\u00f9 deve ordinare? Perch\u00e9 c\u2019\u00e8 resistenza. Le persone amano essere sottomesse, ma [\/one_fourth]<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">[one_fourth]non amano la libert\u00e0. E l\u2019evangelista qui ci presenta gli stessi gesti che Ges\u00f9 compir\u00e0 nell\u2019ultima cena<i>. \u201cPrese i cinque pani e i due pesci, alz\u00f2 gli occhi al cielo\u201d<\/i>, significa comunicazione divina, <i>\u201crecit\u00f2 la benedizione\u201d<\/i>, \u201cbenedire\u201d (<span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>e<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>uv<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>log<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>e,<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bwgrkn;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>w<\/b><\/span><\/span>) significa che quello che si ha non \u00e8 pi\u00f9 possesso proprio, ma \u00e8 dono ricevuto, e come tale condiviso per moltiplicare gli effetti della creazione. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\">\u201c<span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Spezz\u00f2 i pani e li diede ai discepoli\u201d &#8211; <\/i>gli stessi gesti che Ges\u00f9 compir\u00e0 nell\u2019ultima cena quando prende i pani, benedice, li spezza, li d\u00e0 ai discepoli &#8211; <i>\u201ce i discepoli alla folla\u201d. <\/i>I discepoli non sono i proprietari di questo pane, non sono amministratori, ma sono i servitori. Il loro compito \u00e8 prendere questo pane, che raffigura l\u2019eucaristia, e distribuirlo alla folla, senza mettere condizioni e senza mettere limiti. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Soprattutto risalta l\u2019assenza di un comando di Ges\u00f9. Perch\u00e9 Ges\u00f9 non comanda alla folla di purificarsi? Prima di mangiare c\u2019era un rito ben conosciuto, obbligatorio, che non era un semplice rituale igienico, non bastava essersi lavati le mani; bisognava purificarsi le mani seguendo determinati riti e determinate preghiere. Ebbene Ges\u00f9 ogniqualvolta si trova a pranzo o a cena \u2013 e i pranzi e le cene nei vangeli anticipano sempre l\u2019eucaristia \u2013 mai chiede o impone di lavarsi le mani. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Qual \u00e8 il significato? Non \u00e8 vero che gli uomini devono purificarsi per partecipare al banchetto del Signore, ma al contrario \u00e8 partecipare al banchetto del Signore quello che li purifica. Questa \u00e8 la grande novit\u00e0 portata da Ges\u00f9. L\u2019uomo non dev\u2019essere degno per partecipare al banchetto, ma \u00e8 la partecipazione al banchetto che lo rende signore. Per questo Ges\u00f9 si fa pane e chiede ai discepoli di essere donato, distribuito alla folla senza mettere condizioni. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Mangiano a saziet\u00e0, e avanzano dodici ceste. Il numero dodici \u00e8 il numero delle trib\u00f9 di Israele, e l\u2019evangelista indica che attraverso la condivisione \u2013 e non l\u2019accaparramento \u2013 si risolve la fame per tutto il popolo. Ed ecco infine un dettaglio prezioso. <i>\u201cQuelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini\u201d. <\/i>L\u2019evangelista riporta qui la stessa cifra di persone che erano i componenti, secondo gli Atti degli Apostoli, al capitolo 4, versetto 4, della primitiva comunit\u00e0 cristiana. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><a href=\"http:\/\/absi.ch\/new\/tutti-mangiarono-e-furono-saziati_cont\/\"><em>&gt; continua<\/em><\/a><\/p>\n<p>[\/one_fourth][one_fourth]<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Hungertuch_.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Hungertuch_\" src=\"http:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Hungertuch_.jpg\" width=\"764\" height=\"552\" \/><\/a><\/p>\n<h5>Velo Quadragesimale (MISEREOR 2013)<\/h5>\n<p><em><a title=\"Link esterno pagina Misereor\" href=\"http:\/\/www.misereor.de\/service\/service-gemeinden\/misereor-hungertuch.html\" target=\"_blank\">di <b>Ejti Stih<\/b><\/a><\/em>[\/one_fourth][\/layout_group][\/layout]<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<div id=\"themify_builder_content-3067\" data-postid=\"3067\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-3067 themify_builder\">\n    <\/div>\n<!-- \/themify_builder_content -->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[layout][layout_group][one_fourth] TUTTI MANGIARONO E FURONO SAZIATI Commento al Vangelo di p. 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