{"id":3421,"date":"2014-09-21T03:16:16","date_gmt":"2014-09-21T01:16:16","guid":{"rendered":"http:\/\/absi.ch\/new\/?p=3421"},"modified":"2014-09-21T03:21:14","modified_gmt":"2014-09-21T01:21:14","slug":"toxxv21settembre2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/absi.ch\/new\/2014\/09\/toxxv21settembre2014\/","title":{"rendered":"SEI INVIDIOSO PERCHE\u2019 IO SONO BUONO?"},"content":{"rendered":"<p>[layout][layout_group][one_fourth]<\/p>\n<h3>SEI INVIDIOSO PERCHE\u2019 IO SONO BUONO?<\/h3>\n<hr \/>\n<h5>Commento al Vangelo<em> <\/em><\/h5>\n<h6><em>di p. Alberto MAGGI OSM<\/em><\/h6>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><strong>Mt 20,1-16<\/strong><\/p>\n<p><strong>[In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli questa parabola:] \u00abIl regno dei cieli \u00e8 simile a un padrone di casa che usc\u00ec all\u2019alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Si accord\u00f2 con loro per un denaro al giorno e li mand\u00f2 nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati, e disse loro: \u201cAndate anche voi nella vigna; quello che \u00e8 giusto ve lo dar\u00f2\u201d. Ed essi andarono. Usc\u00ec di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre, e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano l\u00ec e disse loro: \u201cPerch\u00e9 ve ne state qui tutto il giorno senza far niente?\u201d. Gli risposero: \u201cPerch\u00e9 nessuno ci ha presi a giornata\u201d. Ed egli disse loro: \u201cAndate anche voi nella vigna\u201d.<br \/>\nQuando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: \u201cChiama i lavoratori e dai loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi\u201d. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di pi\u00f9. Ma anch\u2019essi ricevettero ciascuno un denaro. Nel ritirarlo, per\u00f2, mormoravano contro il padrone dicendo: \u201cQuesti ultimi hanno lavorato un\u2019ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo\u201d.<br \/>\nMa il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: \u201cAmico, io non ti faccio torto. Non hai forse concordato con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene. Ma io voglio dare anche a quest\u2019ultimo quanto a te: non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perch\u00e9 io sono buono?\u201d. Cos\u00ec gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 facile accettare un Dio che anzich\u00e9 premiare i buoni e castigare i malvagi fa invece \u201csorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni\u201d (Mt 5,45), offrendo a tutti il suo amore. Un Dio del genere sembra ingiusto, come il padrone della parabola narrata da Ges\u00f9 (Mt 20,1-15).[\/one_fourth]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[one_fourth]In essa viene presentato un proprietario terriero che assolda dei braccianti per la sua vigna. L\u2019importanza del lavoro fa s\u00ec che sia il padrone stesso a uscire da casa all\u2019alba, per andare alla piazza del paese, e ingaggiare operai (Mt 20,1). La paga era un denaro il giorno, ed \u00e8 questa che il padrone assicura ai lavoratori. La gran disponibilit\u00e0 di mano d\u2019opera faceva s\u00ec che con una sola chiamata di operai si potesse soddisfare il fabbisogno dell\u2019intera giornata.<br \/>\nInvece, a sorpresa, verso le nove del mattino, il padrone esce di nuovo, in cerca di altri operai. Non lo fa per la necessit\u00e0 della vigna &#8211; i primi chiamati sono pi\u00f9 che sufficienti &#8211; ma li assolda perch\u00e9 essi sono ancora disoccupati, e senza lavoro, in quella societ\u00e0, significa non mangiare. \u00c8 al loro bisogno che il padrone pensa. E a questi promette di dare un compenso in base al lavoro fatto (\u201cquello che \u00e8 giusto\u201d, Mt 20,4).<br \/>\nA met\u00e0 giornata, l\u2019uomo torna di nuovo in piazza, e assolda altri operai, e lo stesso fa alle tre del pomeriggio. Ormai di operai nella vigna ce ne sono abbastanza, ma il padrone \u00e8 pi\u00f9 preoccupato dal fatto che ci siano persone senza lavoro che del suo interesse.<br \/>\nEd \u00e8 ormai quasi il tramonto, verso le cinque del pomeriggio, quando il padrone si reca in cerca di altre persone che nessuno ha chiamato a lavorare. Manca soltanto un\u2019ora al termine della giornata lavorativa, ormai nessuno li prender\u00e0 pi\u00f9. Non hanno lavorato, quindi non mangeranno. Se nessuno ha pensato a loro, se ne occupa il padrone della vigna, che chiama anche questi a lavorare, senza parlare per\u00f2 di alcun compenso: non lavoreranno neanche un\u2019ora, e potranno essere ripagati con un tozzo di pane.<br \/>\nLa piazza del paese \u00e8 deserta. Nessun bracciante \u00e8 in attesa del lavoro: sono tutti alla vigna, che sovrabbonda di operai. Quelli che hanno iniziato il lavoro all\u2019alba, sono stati ben felici di veder arrivare durante tutto il giorno altre braccia per aiutarli nel lavoro; con il loro apporto la giornata non \u00e8 stata pesante.<br \/>\nLa loro felicit\u00e0 si trasforma in entusiasmo quando vedono che il fattore comincia a pagare gli ultimi, quelli che hanno lavorato un\u2019ora scarsa, e dare loro un denaro: non \u00e8 una paga, ma un regalo. Se quelli che hanno lavorato un\u2019ora ricevono quanto era stato pattuito con i primi lavoratori per una giornata intera, a quelli che hanno sopportato il peso della giornata e la calura certamente verr\u00e0 dato almeno tre volte tanto.[\/one_fourth]<\/p>\n<p>[one_fourth]Ma quando questi vedono che sono retribuiti con un denaro, come era stato pattuito,sfogano la loro delusione e il loro malumore, perch\u00e9 erano certi \u201cche avrebbero ricevuto di pi\u00f9\u201d (Mt 20,10), e ritengono il padrone ingiusto. Il signore della vigna non \u00e8 stato ingiusto (quel che aveva pattuito \u00e8 quel che \u00e8 stato dato), ma generoso. Non toglie nulla a quelli che hanno lavorato dall\u2019alba, ma vuole dare lo stesso salario anche agli ultimi. Difendendo il suo comportamento, il padrone della vigna si definisce buono (\u201cSei invidioso perch\u00e9 io sono buono?\u201d, Mt 20,15). Nell\u2019atteggiamento del proprietario della vigna, Ges\u00f9 raffigura quello del Padre.<br \/>\nDio non \u00e8 un padrone severo, ma un signore generoso che non retribuisce gli uomini secondo i loro meriti, ma secondo i loro bisogni, perch\u00e9 il suo amore non \u00e8 concesso come un premio, ma come un regalo. Quel che motiva il suo agire \u00e8 la necessit\u00e0 dell\u2019uomo, la sua felicit\u00e0. E se a qualcuno questo comportamento pu\u00f2 sembrare ingiusto, e non gli sta bene, \u00e8 perch\u00e9 il suo \u00e8 un \u201cocchio maligno\u201d (Mt 20,15), quello dell\u2019avaro, dell\u2019invidioso (Dt 15,9), di colui che fa tutto per la sua convenienza. Questi non potr\u00e0 mai capire l\u2019agire di un Dio che non \u201ccerca il proprio interesse\u201d (1 Cor 13,5), ma quello dell\u2019uomo.[\/one_fourth]<br \/>\n[one_fourth]<a href=\"http:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/Gleichnis-Weinberg.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-3432\" alt=\"Gleichnis Weinberg\" src=\"http:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/Gleichnis-Weinberg-1115x881.jpg\" width=\"775\" height=\"612\" srcset=\"https:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/Gleichnis-Weinberg-1115x881.jpg 1115w, https:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/Gleichnis-Weinberg-300x237.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 775px) 100vw, 775px\" \/><\/a><\/p>\n<h5>Parabola dei lavoratori nella vigna<\/h5>\n<p><em>di Rembrandt Harmenszoon van Rijn (1606-1669)<\/em><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><a href=\"http:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/TO-XXV-21.9.2014.pdf\" target=\"_blank\">&gt; <em>testo in pdf<\/em><\/a><\/p>\n<p><em><a href=\"http:\/\/absi.ch\/new\/commento-al-vangelo-3\/\">&gt; Commento al Vangelo<\/a><\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"http:\/\/absi.ch\/new\/formazione-biblica-2\/\">&gt; Formazione biblica<\/a><\/em><\/p>\n<p>[\/one_fourth][one_fourth][\/one_fourth][one_fourth][\/one_fourth][\/layout_group][\/layout]<\/p>\n<div id=\"themify_builder_content-3421\" data-postid=\"3421\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-3421 themify_builder\">\n    <\/div>\n<!-- \/themify_builder_content -->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[layout][layout_group][one_fourth] SEI INVIDIOSO PERCHE\u2019 IO SONO BUONO? 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