{"id":3639,"date":"2014-11-16T01:35:00","date_gmt":"2014-11-16T00:35:00","guid":{"rendered":"http:\/\/absi.ch\/new\/?p=3639"},"modified":"2014-11-16T01:36:45","modified_gmt":"2014-11-16T00:36:45","slug":"il-ricordo-pericoloso-di-gesu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/absi.ch\/new\/2014\/11\/il-ricordo-pericoloso-di-gesu\/","title":{"rendered":"Il \u201cricordo pericoloso\u201d di Ges\u00fa"},"content":{"rendered":"<p>[layout][layout_group][one_third]<\/p>\n<h3><span style=\"color: #cab534;\"> Il \u201cricordo pericoloso\u201d di Ges\u00fa<\/span><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p lang=\"es-ES\" align=\"CENTER\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">p. Jos\u00e9 Maria CASTILLO<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>L\u2019assassinio di cinque gesuiti e due impiegate dell\u2019Uca <\/b>(Universit\u00e0 centroamericana di San Salvador) il 16 novembre 1989 \u00e8 coinciso, in quello stesso anno ed in quello stesso mese, con la caduta del muro di Berlino. Si \u00e8 detto che gli avvenimenti di quel momento storico, non solo in Europa ma anche in Centroamerica, sono stati \u201cla metafora suprema del trionfo della libert\u00e0\u201d. E, come ha scritto Bertrand de la Grange, corrispondente di <i>Le Monde<\/i> in Centroamerica in quei giorni, in quel novembre del \u201989 il mondo ha assistito al \u201ccrollo del blocco sovietico che ha condannato la lotta armata ed ha accelerato i processi di pace in Centroamerica\u201d. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">La coincidenza (a distanza di pochi giorni) tra gli assassini dell\u2019UCA nel Salvador, e la caduta del Muro a Berlino, rappresenta i due volti della lotta per <b>la conquista dell\u2019uguaglianza e della libert\u00e0<\/b>, i due pilastri sui quali si possono (e si devono) costruire i diritti umani e la pace nel mondo. Per la conquista di questo ideale hanno sofferto e sono morti quelli che sono caduti davanti al muro di Berlino e quelli che sono stati assassinati nel Salvador. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Per strade opposte, ed a prima vista contraddittorie, gli uni e gli altri sono morti per la stessa causa: la lotta per la libert\u00e0 e la dignit\u00e0. In fin dei conti, <b>quando si tratta di ottenere la libert\u00e0, \u00e8 lo stesso se l\u2019oppressione viene dalla destra o dalla sinistra<\/b>. In entrambi i casi, si ruba agli esseri umani quello di pi\u00f9 grande che si pu\u00f2 togliere loro, la loro dignit\u00e0. E questo ha infiammato le vittime catturate dal muro di Berlino ed i quasi 4.000 salvadoregni morti nelle due settimane di combattimento, tra guerriglieri, soldati e popolazione civile, a partire dall\u201911 novembre 1989. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Si \u00e8 detto che <b>quell\u2019offensiva ha aperto la possibilit\u00e0 della pace, <\/b>siccome<b> <\/b>era chiaro che non si poteva decidere la guerra militarmente. In questa congiuntura, il 15 novembre 1989 lo Stato Maggiore dell\u2019esercito salvadoregno decise di eliminare i \u201cleader riconosciuti\u201d che lo ostacolavano<b> <\/b>nel suo progetto di continuare a dominare il popolo. All\u2019alba del giorno 16 furono assassinati i martiri dell\u2019UCA. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">L\u2019insegnamento che ci viene chiaramente da tutto ci\u00f2, \u00e8 un fatto che fa molto pensare: [\/one_third]<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">[one_third]<b>attraverso il cammino della repressione e della dominazione, alziamo muri e frontiere che ci dividono<\/b>, ci separano e ci allontanano. Tuttavia, grazie al cammino di quelli che danno la vita perch\u00e8 non sopportano la disuguaglianza e la mancanza di libert\u00e0, facciamo passi da gigante verso un mondo nel quale sar\u00e0 possibile vivere in pace. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Per questo posso affermare con certezza che mi d\u00e0 una tristezza immensa la posizione ignorante e fanatica di chi si ostina nel continuare a dire che, a partire da mons. Romero fino ai gesuiti dell\u2019UCA, tutti quelli che hanno lottato e sono morti in Centroamerica per l\u2019ideale di una societ\u00e0 pi\u00f9 giusta, pi\u00f9 liber\u00e0 e pi\u00f9 uguale, erano solo militanti politici di sinistra che volevano imporre un sistema di dominazione totalitaria. Quelli che ricorrono a questo volgare linguaggio di <b>banali luoghi comuni<\/b>, non si rendono conto che tutto quel processo del Centroamerica \u00e8 avvenuto proprio quando stava crollando il Muro che separava i due blocchi e che rappresentava la fine della guerra fredda e del sistema totalitario imposto dal comunismo?<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Stando cos\u00ec le cose, si pu\u00f2 affermare con tranquilla certezza che Ignacio Ellacur\u00eda e gli altri gesuiti (come i contadini del Mozote e tante migliaia di morti di quel mese nel Salvador) sono stati \u201cgli orfani del Muro\u201d? A chi ha il coraggio di prendere sul serio tale questione chiedo: e che diciamo di coloro che sono morti per far crollare per sempre il Muro di Berlino? Anche questi sono stati nemici della giustizia e della libert\u00e0?<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Non c\u2019\u00e8 una cosa che mi faccia pi\u00f9 pena del fatto che la gente non pensa perch\u00e8 \u00e8 incapace di pensare<\/b>. Chi pensa sempre quello che gli altri pensano, vive sempre alla merc\u00e9 di quello che interessa ad altri, non di quello che conviene loro. E questo, ora pi\u00f9 che mai, abbonda molto per disgrazia di tutti. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Di Ignacio Ellacur\u00eda e di quei gesuiti mi fa impressione la loro libert\u00e0 e la loro coerenza<\/b>. Io stesso l\u2019ho vissuta e percepita con le mie mani ed i miei occhi quando, poco dopo la morte di quei martiri, ho avuto la grande fortuna di poter andare all\u2019UCA per dare una mano \u2013 per 16 anni -, con il compito di coprire l\u2019immenso vuoto lasciato da quei testimoni delle loro pi\u00f9 profonde convinzioni, le convinzioni del Vangelo, la maniera di vivere delineata nel \u201cricordo pericoloso\u201d di Ges\u00f9. [\/one_third]<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">[one_third] ____________________________________________<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Articolo pubblicato su <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Religi\u00f3n Digital<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> (<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #0563c1;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www.religiondigital.com\/\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">www.religiondigital.com<\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/span><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> ) il 10.11.2014<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #808080;\"><span style=\"font-family: Century Gothic,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Traduzione di Lorenzo TOMMASELLI<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\">\n<p lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\"><a href=\"http:\/\/absi.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Il-ricordo-pericoloso-di-Gesu.pdf\" target=\"_blank\"><em>testo in pdf<\/em><\/a><\/p>\n<p lang=\"es-ES\" align=\"JUSTIFY\">[\/one_third][\/layout_group][\/layout]<\/p>\n<div id=\"themify_builder_content-3639\" data-postid=\"3639\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-3639 themify_builder\">\n    <\/div>\n<!-- \/themify_builder_content -->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[layout][layout_group][one_third] Il \u201cricordo pericoloso\u201d di Ges\u00fa &nbsp; p. 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