Associazione Biblica della Svizzera Italiana | Monografie – No 27 – Aprile 2020

Monografie – No 27 – Aprile 2020


  • 06 May


  • admin

Il discepolato nel vangelo secondo Matteo:
testi, analisi, interpretazioni

Monografie – No 27 – Aprile 2020

a cura di
Ernesto Borghi – Gaetano Di Palma – Lorella Parente

contributi di
Vincenzo Ippolito – Bruno Lancuba  – Lidia Maggi – Angelo Reginato

Editoriale

Essere discepoli di
Gesù di Nazareth oggi: perché?

Gesù di Nazareth e i suoi discepoli, dai Dodici a tutti coloro che, donne e uomini, l’hanno seguito nel corso della sua vita pubblica: ecco una serie di relazioni umane, di vario impatto e rilievo, di cui, dal I secolo d.C. in poi, si è stati consapevoli anzitutto attraverso quanto le versioni evangeliche, canoniche e apocrife hanno trasmesso.
Ciò significa ovviamente che le interpretazioni di chi ha redatto i testi evangelici e le varie finalizzazioni alla base di tali redazioni, soprattutto quelle di Marco-Matteo-Luca-Giovanni, danno conto di racconti, in cui l’educazione alla fede nel Dio di Gesù Cristo ha avuto certamente il sopravvento rispetto a qualsiasi volontà di carattere esclusivamente descrittivo. D’altra parte, se tale orientazione educativa non ci fosse stata,

verosimilmente le versioni evangeliche canoniche non sarebbero esistite o sarebbero state ben altro rispetto a quelle che ancora oggi possiamo leggere.
Ciononostante quanti, da quella primavera dell’anno 30, hanno voluto orientare la propria vita alla sequela del messaggio di quel predicatore galilaico morto in croce e apparso, sempre secondo le testimonianze evangeliche, come risuscitato, hanno guardato agli atteggiamenti e alle indicazioni esistenziali di quest’uomo. Magari ciò è avvenuto secondo modalità più o meno lontane dall’essenza di quel messaggio d’amore senza remore, moralismi e limiti, gabellando per adesione alla fede nel Dio di Gesù Cristo varie forme di perbenismo e di civismo anche idolatrico.
D’altra parte di discepole e discepoli degni del loro Maestro vi sono stati tantissimi esempi, nella storia antica e contemporanea del cristianesimo e dell’umanità, in base a prospettive e strategie declinatesi nei contesti geografici, sociali e culturali più diversi. Ed è sotto gli occhi di tutti, da un capo all’altro del nostro Pianeta, quanto bisogno vi sia oggi di donne e uomini capaci di vivere secondo il Vangelo, in piena libertà di coscienza e dimostrando di amare Dio anzitutto condividendo quello che sono e quello che hanno con gli altri membri del genere umano.
Pertanto cercare di capire in che cosa consistano le caratteristiche perenni della sequela effettiva nei confronti di Gesù di Nazareth crocifisso e risuscitato appare come un obiettivo di grande interesse, in particolare oggi. Perché? Siamo certamente in un’epoca secolarizzata e secolarizzante anche nelle forme più disumane e devastanti. D’altra parte il nostro tempo è anche quello in cui ad un cristianesimo superficiale di maniera e di mera tradizione subentrano versioni forse

numericamente meno ricche di aderenti e meno dottrinalmente “sicure di sé”, ma non di rado più intelligentemente convinte e meno estranee ad un fare cultura che parli universalmente di amore evangelico agli esseri umani.
Il vangelo secondo Matteo offre un’identità del discepolato cristiano che ha radici profonde nel giudaismo da cui veniva anche Gesù di Nazareth e che presenta connotati etici ben prospettabili alle donne e agli uomini del nostro tempo, si tratti di credenti cristiani o di persone di altra ispirazione culturale. Questo volume – il n. 27 della sezione monografica della rivista “Parola&parole” – presenta alcuni interventi sul tema in oggetto1, differenti per approccio culturale e sviluppo espositivo. Essi possono aiutare a cogliere alcuni aspetti qualificanti del modo in cui essere discepole e discepoli cristiani secondo la versione evangelica matteana.
Sono ovviamente frammenti, didatticamente multiformi, che possono offrire serie occasioni di riflessione ed approfondimento dalla lettura di momenti specifici del vangelo secondo Matteo ai significati e valori emergenti da tali letture per la vita e la cultura di chi abita il XXI secolo.

Uno dei brani matteani più significativi sul tema del discepolato è certamente quello costituito da alcuni versetti del cap. 9:

[…]

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