Il Dio in cui non crediamo

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24 marzo 2026 ore 18.00

Con Carlo Silini ed Ernesto Borghi. Introduce Fernando Lepori

Possibile che oggi, in una delle epoche storiche più violente e disumane di sempre, i “padroni del mondo” pensino di presentarsi credibilmente alla platea planetaria come uomini di profonda fede, ispirati – a loro dire – dal Signore della misericordia raccontato nella Bibbia e nei Vangeli? Vladimir Putin, Donald Trump e Benjamin Netanyahu promuovono impunemente guerre e diffondono continue crudeltà nel totale disprezzo della legge e dei diritti umani (figurarsi della morale o della spiritualità), ma al tempo stesso si professano devotissimi seguaci delle Sacre Scritture, campioni illuminati delle rispettive fedi. Il giornalista Carlo Silini e il biblista Ernesto Borghi si confronteranno sui modelli di credenza e sull’immagine di Dio da essi veicolato, cercheranno di spiegare da dove vengono e perché, a loro parere, non hanno niente a che vedere con il Dio della pace (e dei pacificatori) di cui parlano le Scritture.

 


Per informazioni

www. bibliotecafratilugano.ch

programma (pdf)

> registrazione audio della conferenza

Nei giorni precedenti i due relatori erano stati intervistati dalla giornalista e studiosa di filosofia Vera Fisogni. Vi riproponiamo due links utili per accedere ai testi italiano e inglese delle due interviste:
– a Ernesto Borghi (22.3.2026): https://pfisogni.wixsite.com/rekh-magazine/post/trump-netanyahu-putin-e-the-god-of-autocrats

– a Carlo Silini (23.3.2026): https://pfisogni.wixsite.com/rekh-magazine/post/silini-why-we-need-a-renewed-humanism